SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Commissione d’inchiesta sullo stadio si congeda così come aveva iniziato il 20 novembre 2013: a porte chiuse. Otto mesi dopo la stessa storia, con i voti della maggioranza risultati decisivi.

La segretaria generale aveva sin da subito mostrato perplessità in merito alla presenza della stampa, rimettendosi tuttavia alla volontà dei membri dell’organo consiliare. “Ci sarà un momento pubblico in Consiglio Comunale – ha affermato Fiorella Pierbattista – il rispetto che diamo all’assise mi porta a credere che i giornalisti non debbano partecipare. Il Consiglio deve essere il primo a recepire le notizie”.

Non è stata al contrario contestata la partecipazione di Loredana Emili e Sergio Pezzuoli, esponenti dei Diversamente Democratici. “Essendo equiparata ad una qualsiasi Commissione – ha obiettato la Emili – se deve essere chiusa lo sia per tutti, noi compresi”.

L’altra tesi che ha spinto il centrosinistra (Bovara e Zocchi su tutti) a propendere per l’esclusione dei media è stata la sola presenza di Riviera Oggi. Peccato però che tutte le testate fossero state allertate, con la successiva precisazione che si sarebbe potuto optare per un confronto lontano da occhi indiscreti, come poi effettivamente avvenuto.

Riviera Oggi si era recata in Comune a suo rischio e pericolo, conscia dell’alta probabilità di ritrovarsi la porta sbattuta in faccia. Azzardo divenuto paradossalmente una colpa.

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