SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Totalizzammo ascolti superiori a Sanremo, non mi pare che altri successivamente abbiano fatto 15 milioni”. A vent’anni esatti da “Serata Mondiale”, primo vero esperimento di contaminazione tra approfondimento sportivo e puro varietà, Alba Parietti torna a quell’esperienza, vissuta al fianco di Valeria Marini nel pieno della spedizione americana degli azzurri guidati da Arrigo Sacchi. “Io e Valeria possiamo essere criticate come nomi, ma come attrazione e resa mediatica scavalcammo il Festival”.

Nonostante ciò, non giunsero più proposte in tal senso. “Pare incredibile – prosegue la Parietti – fu un successo incredibie, sono i misteri della televisione”.

Arrivata in Riviera in occasione del Beach Tennis Supervip, la showgirl torinese ha svelato di conoscere molto bene le Marche. “Venivo da bambina, ero piccolissima. Dopo la Liguria, la mia famiglia scoprì questa regione. Conosco tutta la costa, a San Benedetto ho tanti ricordi. C’è un mare meraviglioso, il posto ha molto charme e si mangia bene”.

La carriera della Parietti è costellata da grandi exploit interrotti sul più bello. Nel 2006, “Grimilde” durò appena una puntata, nonostante uno share schizzato al 18% su Italia 1. “Le cose che vanno bene non si rifanno, fu un record clamoroso. Inoltre, il programma costava abbastanza poco”.

Discorso simile per “Alballoscuro”, andato in onda per un’intera estate nel 2011 su La7d e non confermato per la stagione invernale. “Il riscontro fu enorme anche lì. La trasmissione era scritta da Giovanni Benincasa ed io non conoscevo l’identità dell’ospite da intervistare fino al suo ingresso in studio. Ho sempre realizzato risultati eccellenti, però prendo atto della situazione e continuo a fare le ospitate”.

Parole che celano un rimpianto di fondo: “Non c’è più la televisione degli anni novanta. Non ci sono più le idee, i mezzi e soprattutto le persone di allora”.

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