SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non resterà un caso isolato. La Cidec si stringe attorno a Francesco Costantini, commerciante che martedì scorso in segno di protesta ha installato una bancarella abusiva sotto il pontino di Viale Secondo Moretti. “L’eclatante azione rischia seriamente di allargarsi a macchia d’olio”, avvisa il responsabile regionale Carmine Chiodi. “Decine di operatori del mercato si sono detti pronti ad inscenare manifestazioni similari e addirittura organizzare ronde”.

Per arginare il problema degli irregolari “bisognerebbe mettere in campo azioni di presidio del territorio, ben più consistenti di quanto fatto finora”. In ogni caso, Chiodi chiede alla categoria di evitare generazioni: “Niente derive classiste o ancor peggio razziste. Noi abbiamo cercato di risolvere il problema fin dal settembre 2013, quando con la Fifa Security proponemmo all’amministrazione comunale un progetto tendente alla risoluzione dell’emergenza. Nessuno ci ha mai risposto”.

La Cidec fa comunque sapere di essere al fianco degli operatori “nella dura battaglia di salvaguardia delle attività. Ma svolgiamo battaglie all’interno della legalità – prosegue Chiodi – pur comprendendo il  disagio sempre crescente nel settore produttivo-commerciale causato dalla presenza sul territorio di abusivi che commercializzano prodotti nella quasi totalità contraffatti. Rivolgiamo pertanto un pressante appello ai commercianti e ai cittadini più in generale per svolgere sì un presidio del territorio, in modo però che sia svolto secondo le norme e il rispetto dell’individuo così come concepito dalla nostra società”.

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