CUPRA MARITTIMA – Il vicesindaco e assessore al bilancio Roberto Lucidi replica all’intervento del gruppo di opposizione “Insieme per Cupra riportato nei giorni scorsi sul sito di Rivieraoggi.

Afferma pertanto: “L’opposizione di Insieme per Cupra parte sulla falsa riga del passato, molto partigiana ed in alcuni casi artefatta nei contenuti. Dirsi consapevoli del processo e della volontà di cambiamento che anima i nostri concittadini e ricondurre il tutto al cambio di assessori in maggioranza credo sia ignorare quale sia stato il vero cambiamento intercorso negli ultimi 5 anni e sancito nel voto popolare: un nuovo modo di amministrare la cosa comune. Buon Giorno Cupra si è presentata infatti in campagna elettorale con una compagine rinnovata al 50%,  ben consapevole del cambiamento che aveva rappresentato nei metodi e nelle finalità ed intenzionata a continuare sulla strada della legalità, trasparenza ed equità. Altri invece hanno riproposto gli stessi canoni e percorsi”

Prosegue il vicesindaco: “ritengo positivo che l’opposizione consideri adeguati gli ultimi interventi in campo fiscale effettuati dall’attuale giunta, ringraziando il sindaco, anche se tuttavia, avrebbero dovuto estendere la loro considerazione anche ai cinque anni trascorsi; caratterizzati, a differenza di quanto sostengono, non dal rigore fiscale, quanto dalla necessità di ricreare condizioni di equità fiscale per tutti i cittadini, “pagare tutti per pagare meno”. Con la delibera delle aliquote di Tasi ed Imu nel rispetto delle tempistiche fissate dalla legge di Stabilità, la giunta d’Annibali ha garantito aliquote sostenibili per i cittadini e quindi certe negli importi e nelle scadenze fissate per il 16 giugno e 16 dicembre. La proroga al 16 ottobre per il pagamento della prima rata è stata disposta in seguito alla scadenza prevista per dare seguito alle previsioni della citata legge di Stabilità, con decreto del 9 giugno, per “salvare” i comuni inadempienti”.

“Rilevo anche – aggiunge l’assessore – come l’attenzione volta alla sostenibilità del carico fiscale che grava sui nostri concittadini, ci ha portato a fare nostri gli interventi del Mef e non di altri, senza i quali non sarebbe stato possibile intervenire come abbiamo fatto, non procedendo come erroneamente riportato, alla proroga della scadenza al 30 settembre, non previsto dal ministero, bensì dando la possibilità a quanti per vari motivi non abbiano dato seguito al pagamento della rata del 16 giugno, considerando in particolare l’attuale negativa congiuntura economica, di procedere senza aggravio di sanzioni.

La giunta cuprense ha operato a vantaggio dei suoi concittadini, nel rispetto della legge, attuando prima le previsioni della legge di Stabilità e successivamente facendo proprie le valutazioni del MEF sulla possibile applicazione dell’art. 10 della legge 27 giugno 2000 – Statuto dei diritti del contribuente.

Nell’amministrazione di un ente pubblico, vorremmo ricordare all’opposizione, l’unica flessibilità disponibile è intervenire quando possibile in maniera tempestiva ed a vantaggio dei propri concittadini nel rispetto delle previsioni di legge”.

Termina Lucidi: “Altre “flessibilità”, o forme di attendismo senza certezze sugli eventi futuri, sono estremamente pericolose, in particolare quando si tratta di gestire la cosa comune, si rischia infatti di essere inadempienti, mettere a rischio la stabilità finanziaria dell’ente, in alcuni casi incorrere in sanzioni, in altri sperare quindi in un possibile salvataggio di altri. Per quanto possibile crediamo giusto e necessario provare ad essere arbitri del proprio futuro e non spettatori. Tutto il resto è propaganda”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 370 volte, 1 oggi)