SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Si sta svolgendo in queste ore il comitato direttivo del “Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio”. Il Forum collabora, anche, alla realizzazione dell’integrazione europea e del suo allargamento. Cerca di raggiungere questo obiettivo attraverso la promozione di forme innovative di cooperazione decentrata e partenariati tra le amministrazioni comunali dei paesi partner.

Il Forum nasce su iniziativa del comune di Ancona e l’ANCI Nazionale e con l’approvazione della “Carta d’Ancona” il 30 aprile 1999 ad Ancona nasce il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio. Questa associazione riunisce le città costiere dei 7 paesi che fanno parte del bacino Adriatico-Ionio: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia.

Sono presenti: per l’Italia, il sindaco Giovanni Gaspari, per la Croazia Ivo Baldasar, per il Mć Budva e Marija Maja Ćatović Kotor, Valeria Mancinelli di Ancona, Cosimo Consales di Brindisi,  Luigi Albore Mascia di Pescara ed il  greco Ioannis Dimaras da Patrasso.

Il Direttivo discute di alcuni importanti pilastri che coinvolgono anche la “macro-regione Adriatico-Ionica” e sono: gli interventi infrastrutturali, il turismo, la cultura e l’ambiente.

La “macro-regione Adriatico-Ionica” è stata concepita come una struttura innovativa di cooperazione interregionale e transnazionale, allo scopo di rafforzare i processi democratici e l’integrazione più rapida dei paesi balcanici nell’Europa.

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