ANCONA – “Fino a due settimane fa guardavo questa trasmissione da casa da spettatrice, ora invece mi ritrovo qui a cercare mio padre. E’ un incubo”. Jennifer Sarchiè racconta così a “Chi l’ha visto?” gli ultimi quindici giorni passati a raccogliere disperatamente notizie riguardanti papà Pietro, scomparso nel nulla lo scorso 18 giugno.

Moglie e figlia sono intervenute mercoledì sera nel programma di Federica Sciarelli, in collegamento dalla sede Rai di Ancona. “Non sappiamo più che pensare. Nemmeno il furgone è stato ritrovato, nonostante sia un mezzo particolare. Se qualcuno ricorda movimenti strani in quella giornata tra le 8 e le 8 e 10 ce lo dica, per noi è importante. Ci aiuterebbe a capire”.

Jennifer ha quindi ricostruito gli ultimi istanti di Pietro, prima che se ne perdessero le tracce. “A Sellano ha servito una cliente. Poi ha ricevuto una telefonata, tuttavia dall’altra persona non è mai arrivato. Siamo senza parole, mio padre è un tipo tranquillo, non aveva litigato con nessuno e non aveva problemi”.

La fuga con un’altra donna? Immediatamente scartata, così come l’ipotesi del malore. “Prendeva dei medicinali per la pressione per via dell’età – afferma la moglie – ma stava abbastanza bene”. La Sciarelli ha comunque rinnovato l’invito a controllare negli ospedali tra i soggetti sprovvisti di documenti.

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