GROTTAMMARE – Martedì 1° luglio riapre la nuove gestione dell’Osteria dell’Arancio, nella splendida cornice del Paese Alto di Grottammare. Il locale ha preso vita dal maestro Michele Alesiani e oggi, con una nuova gestione, porta sulle tavole pietanze e stile completamente diversi.

L’Osteria propone una cucina semplice, autentica, fatta di sapori che affondano le radici nei
vecchi ricordi, nel rispetto del chilometro zero, della stagionalità, della salubrità e delle antiche ricette, puntando l’interesse sull’abbattimento degli sprechi alimentari.

In quest’ottica si inserisce la cantina, composta da etichette locali, con una predilezione per le piccole produzioni artigianali di produttori che interpretano al meglio le potenzialità del territorio. Sarà possibile non solo degustare i vini durante la cena, tra cui la passerina, il pecorino, il verdicchio e l’antico bordò, ma anche a casa, grazie ad una wine bag per portare via la bottiglia da terminare.

Oltre i gustosi vini, l’Osteria dell’Arancio dispone anche di una delle collezioni private di acque più completa al mondo, in vendita presso la bottega annessa all’Osteria, insieme agli altri numerosi prodotti che impreziosiscono la cucina.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.977 volte, 1 oggi)