SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un ricorso al Tar del Lazio e la richiesta una valutazione d’impatto sanitario. Sono queste le prossime mosse dell’amministrazione comunale per rispondere al parere favorevole dei Ministeri dell’Ambiente e del Turismo in merito alla realizzazione di un impianto di stoccaggio del gas in zona Agraria.

Con il sindaco c’è stata convergenza sul modo di procedere – dichiarano i rappresentanti di Ambiente e Salute nel Piceno – serve coesione e partecipazione di tutta la città, occorre dare un segnale forte. Esiste una relazione dell’Arpam dove si è disegnato un quadro allarmante sull’inquinamento a San Benedetto”.

L’iter verrà rivalutato dalla Conferenza dei Servizi, a cui prenderanno parte gli stessi dicasteri che hanno concesso il nulla osta, oltre a Palazzo Raffaello. “Vedremo se la Regione è con noi. Intanto ci prepariamo a raccogliere le firme sulla nuova situazione, con l’idea di organizzare per fine mese una tre giorni di concerti, convention ed incontri con gli amministratori del territorio, considerando pure il versante abruzzese”.

Per l’occasione verrà rispolverata anche la Commissione tecnica presieduta da Giuseppe Cappelli, mentre il sostegno è già arrivato forte e chiaro dalla categoria degli albergatori rivieraschi che appoggerà l’associazione in tutte le sue imminenti azioni.

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