SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche l’AssoAlbergatori insorge contro il fermo pesca. “Invitiamo l’amministrazione comunale a farsi portavoce a tutti i livelli”, tuona Gaetano Sorge. “Il mondo della pesca e quello del turismo ritengono determinante questo argomento per l’economia cittadina”.

Lo stop nei mesi estivi rappresenta un danno d’immagine per la Riviera, che nel mese di agosto “non riesce a far gustare tutte le varietà di pesce catturate dalle nostre imbarcazioni”. Per Sorge è un “controsenso da eliminare, che mette in grave crisi non solo gli attori principali del comparto e i pescatori stessi, ma anche tutti gli operatori economici che del pesce fresco fanno il fiore all’occhiello dell’offerta turistica sambenedettese”.

Il presidente dell’AssoAlbergatori ricorda inoltre come “in un periodo in cui si parla di riforme a tutti i livelli, mantenere in vita un provvedimento vecchio di trent’anni, smentito scientificamente ed economicamente, significa che l’economia reale è ostaggio di una burocrazia che non sa o non vuole riformare se stessa e che rischia di trascinare il Paese verso un’inarrestabile declino”.

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