SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Svariati sacchi dell’immondizia abbandonati a bordo strada di domenica mattina. Accade a San Benedetto, ad oltre un anno dall’attuazione del porta a porta spinto che ha detto addio ai tradizionali cassonetti.

Ad aggravare la situazione si aggiungono il sole ed il caldo, che incrementano in maniera esponenziale i cattivi odori. E se lo scenario pare essere migliorato nelle vie limitrofe del lungomare, dove il flusso di turisti è più concentrato, non si può dire la stessa cosa per la zona nord della città.

In Piazza San Giovanni Battista le buste dell’indifferenziata vengono depositate addirittura ventiquattr’ore prima del giorno previsto, mentre per quel che riguarda plastica e vetro capita spesso che regni l’anarchia.

Il regolamento comunale prevede che i sacchetti neri vengano esposti davanti casa nei due giorni settimanali decisi dal Municipio. Identico discorso per le buste gialle e azzurre, con cadenza però dimezzata. I dettagli per le consegne si trovano sul sito del Comune.

L’amministrazione Gaspari ha spesso vantato i risultati della raccolta differenziata, ormai arrivata al 66%, arrivando persino ad ipotizzare la diminuzione della consegna dei rifiuti ‘normali’ ad un’unica uscita settimanale, in quanto “più si diventa bravi e meno si riempie l’indifferenziato”. Ma la fotogallery dimostra che la strada verso la promozione è ancora molto lunga.

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