SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Commercianti contrari alla pedonalizzazione di Piazza Piacentini. L’area del Paese Alto potrebbe essere chiusa alle auto una volta completati i lavori di messa in sicurezza, ma i negozianti del posto si sarebbero già opposti fermamente ad un’ipotesi del genere.

Il timore degli operatori è che la zona resti isolata ed inaccessibile, mentre al Comune non dispiacerebbe valorizzare ulteriormente il perimetro, interdendolo al traffico.

Il cantiere rimarrà fermo per due settimane. Fino ad oggi sono state divise le condotte delle acque bianche dalle nere ed è stata modificata la pendenza verso sud, in modo da consentire un favorevole deflusso delle piogge. E’ stata inoltre posta una soletta in calcestruzzo munita di rete per favorire la distribuzione del peso e dei carichi su tutta la piazza.

La Sovrintendenza ha seguito l’iter passo passo. La pavimentazione rimarrà in pietra, anche se sarà leggermente differente da quella presente nelle altre strade.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha stanziato ben 500 mila euro. Si aggiungono ai 762 mila euro già ottenuti per la messa in sicurezza di Piazza Sacconi, Via Voltattorni, Via Rossini e Via dei Neroni. I recenti interventi non hanno portato alla scoperta di nuovi reperti archeologici. Gli ultimi sono tornati alla luce lo scorso maggio, con uno scheletro umano e alcuni oggetti rinvenuti durante gli scavi. I lavori dovrebbero terminare entro la fine di settembre.

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