MARTINSICURO – E’ scontro tra la Pro loco di Martinsicuro e l’amministrazione comunale sulla Sagra della Sagre. La manifestazione, lo scorso anno, era stata annullata dalla giunta Piccioni di Alba Adriatica e la Pro Loco albense aveva chiesto e ottenuto asilo a Martinsicuro. Un’operazione vista come una vera e propria invasione che, la scorsa estate, aveva spinto sul piede di guerra i ristoratori truentini e la locale Pro Loco. Alla fine si giunse ad un accordo: i proventi della manifestazione sarebbero restati a Martinsicuro e reinvestiti in altre iniziative. La sagra si tenne regolarmente in piazza Kolbe nella frazione di Villa Rosa dal 23 al 28 luglio.
Sembrava comunque un evento destinato ad una sola edizione, invece la giunta Camaioni, a sorpresa, ha deciso per il bis riaccendendo un vero e proprio polverone di polemiche e a prendere la parola questa volta è proprio la Pro loco di Martinsicuro.

“Dopo aver lavorato tanti anni gratuitamente a servizio del territorio – ha esordito Clementoni – ci vediamo umiliati e mortificati da associazioni che dovrebbero essere colleghe e da un’amministrazione comunale che non apprezza le risorse che ha sul proprio territorio“.

Il presidente Franco Consorti spiega come lo scorso gennaio la Pro loco aveva proposto all’amministrazione 4 eventi tra cui una sagra, per certi versi simili a quella in programma dal 28 luglio al 3 agosto in piazza Kolbe a Villa Rosa, ma che avrebbe coinvolto i ristoratori di Marche e Abruzzo. “La proposta è caduta nel vuoto – dice Franco Consorti – invece ci ritroviamo una delibera per una Sagra delle Sagre bis, nonostante che la Pro loco di Alba Adriatica, lo scorso anno, abbia disatteso gli accordi”.

L’oggetto del contendere è la mancata rendicontazione da parte della Pro Loco di Alba Adriatica e il mancato reinvestimento degli utili con eventi sul territorio di Martinsicuro.

“Se la Pro Loco di Alba Adriatica non si relaziona con l’amministrazione Piccioni, a farne le spese non deve essere Martinsicuro – ha aggiunto Clementoni – Lo scorso anno abbiamo accettato lo svolgersi della Sagra delle Sagre a Villa Rosa per venire incontro all’associazione che aveva avuto problemi nel suo territorio. E’ passato un anno e ora chiediamo rispetto anche a nome dei ristoratori di Martinsicuro”.

Clementoni e Consorti hanno informato della vicenda l’Unpli (Unione delle Pro loco di Italia) che ha provveduto ad inviare una diffida alla Pro loco albense.

“Considerando che per il secondo anno consecutivo la Pro Loco di Alba Adriatica opera al di fuori della sua competenza territoriale – si legge nella lettera – si ritiene che il comportamento della stessa sia certamente da censurare”.

L’Unpli auspica un esito positivo attraverso un tavolo in cui trovare un accordo tra le due Pro Loco e il Comune di Martinsicuro, ma in caso contrario “diffida ufficialmente la Pro Loco di Alba Adriatica a procedere unilateralmente alla organizzazione della Sagra delle Sagre sul territorio di Martinsicuro, con successivo deferimento al Collegio dei Probiviri regionale per i provvedimenti del caso che potrebbero giungere, in ultima deprecabile analisi, alla espulsione dall’Unpli della Pro Loco di Alba Adriatica”.

Clementoni solleva dei dubbi anche sulla legittimità della delibera della giunta Camaioni in merito alla Sagra e inoltre ha chiesto un parere a Prefettura e Regione in merito. Infine, durante la conferenza stampa, i vertici della Pro loco locale hanno annunciato che quest’anno l’associazione non organizzerà nessun evento. “Nessuna amministrazione ha mai toccato il fondo come questa – conclude Clementoni – per supponenza, per arroganza e per prepotenza. Pertanto quest’anno gli unici manifesti che affigeremo, carte alle mano, sono quelli dove spiegheremo alla cittadinanza cosa è successo”.

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