SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Via libera al progetto Gas Plus. Il Ministero dell’Ambiente, di concerto con quello delle Attività Culturali e del Turismo, ha emanato il provvedimento di valutazione di impatto ambientale relativo al progetto di stoccaggio del gas metano.

Il 19 giugno i dicasteri hanno decretato “la compatibilità ambientale del progetto presentato dalla società Gas Plus consistente nella realizzazione di una centrale di stoccaggio e trattamento del gas, realizzazione di nuovi pozzi e metanodotto di collegamento”.

L’intervento sarà subordinato al rispetto di alcune prescrizioni. La Commissione Tecnica, tra le altre cose, ha ordinato che la pressione massima in fase d’esercizio non potrà superare l’originaria: “Eventuali modifiche che riguardino l’esercizio dell’impianto con pressioni superiori a quella originaria dovranno essere assoggettate a Via”. Andrà inoltre predisposta una rete di monitoraggio microsismico della durata di un anno consecutivo prima dell’avvio dell’attività di stoccaggio, “al fine di determinare la condizione di micro sismicità ante-operam”.

Tra le osservazioni della Regione Marche compare invece l’estensione del Piano di Monitoraggio Ambientale all’area della Riserva Sentina. Lo scopo è “confermare l’assenza di ricadute ambientali dell’impianto sull’area, sia in fase di cantiere che in fase d’esercizio”. Il Pma dovrà pertanto essere integrato con la predisposizione di un sistema permanente che garantisca un monitoraggio della falda e dei pozzi già esistenti, nonché quelli di nuova perforazione al fine di rilevare possibili emissioni naturali o accidentali potenzialmente impattanti sull’ambiente e sulla salute della popolazione esposta.

Il documento integrale è consultabile sul sito del Comune di San Benedetto. Cliccare QUI.

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