MARTINSICURO – Il Ct Martinsicuro supera in semifinale L’Aquila e vola in serie C. Un’altra impresa storica per i ragazzi terribili del circolo tennis truentino che conquistano la terza promozione consecutiva, contro ogni pronostico. Una gara dai contorni epici, vinta in rimonta grazie alla premiata ditta Tommolini-Brunozzi. Un Brunozzi capace di giocare tre partite consecutive, sotto il solleone, riuscendo a vincerle tutte con la solita classe, la solita umiltà e il solito smisurato spirito di sacrificio.

Eppure il match era iniziato nel peggiore dei modi: sconfitta 2/6; 0/6 per Ciriaco (stagione difficile e segnata da tanti infortuni per uno dei protagonisti della scorsa promozione in D1). Perde anche la stella Alex Ricci (6/1; 4/6; 6/1) nel secondo singolare e per il Ct Martinsicuro inizia a farsi davvero dura. Senza Bucci e Consorti tocca a Brunozzi evitare lo 0-3 e la conseguente eliminazione. L’ispano-svizzero è di un’altra categoria e si carica l’intero team sulle spalle: prima batte agevolmente Petrella (6/4; 6/1) poi, insieme ad uno stoico capitan Tommolini, vince anche il doppio (6/4; 6/2). 2-2 e si va al doppio di spareggio con il numeroso pubblico locale, pronto a sostenere la collaudata coppia Brunozzi-Tommolini ad ogni scambio.

Se i martinsicuresi riconfermano la coppia, gli aquilani cambiano inserendo De Silvestri. Non cambia però il copione con il Ct Martinsicuro che si aggiudica il primo set 6/4 e nel secondo, sul 4/3 per i locali, Tommolini mette in campo un ace sulla linea che fa spellare le mani a tutti i presenti e segna inesorabilmente il destino del match. Finirà 6/3 con l’arena “Tempo Libero” in delirio. La serie C da sogno è diventata realtà.

“Anche quest’anno ci troviamo a celebrare la vittoria di questi fantastici ragazzi – le parole del presidente, Alduino Tommolini –  una vittoria colta con grande umiltà, senza il bisogno delle luci della ribalta, senza personalismi, ma contando sulla straordinaria forza di questo collettivo. Un grazie a questi ragazzi per aver creduto fino in fondo, e con una prova finale da veri “cavalli di razza”, nella possibilità di cogliere un risultato di portata storica per il nostro tennis e per la nostra città ed essere in tal modo diventanti orgoglio per me e tutti i loro tifosi.

Un grazie al Direttore Sportivo, al capitano, a tutti i cari amici componenti il Direttivo del Circolo e ai nostri carissimi soci per la loro vicinanza. E adesso un ulteriore sforzo per la finale del torneo perché, come tanto amava dire un nostro illustre connazionale, la vittoria più bella è quella che deve ancora arrivare!”

Domenica prossima, con la promozione già in tasca, finalissima del campionato contro il Celano, l’altra neopromossa. In palio il titolo di campioni d’Abruzzo.

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