ACQUAVIVA PICENA – Acquaviva Picena è “Secondi a Nessuno”: si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 giugno l’evento enogastronomico con connesioni culturali e paesaggistiche che rientra nel programma di appuntamenti di “Piceno Senso Creativo”, progetto cofinanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale Piceno (Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 – Unione Europea / Regione Marche – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale “L’Europa investe nelle zone rurali”) e realizzato da Piceni Art For Job.

“Secondi a Nessuno” nasce da una idea di un’associazione locale, “Terra Viva”, presieduta da Filippo Gaetani, ex sindaco acquavivano, il quale ha presentato le finalità dell’iniziativa: “Rispetto all’esperienza di un anno fa abbiamo arricchito l’evento di un convegno che si svolgerà mercoledì 25 giugno, alle 20,30, all’Auditorium San Giacomo della Marca di via Boreale, alla presenza di importanti personalità. I visitatori della tre giorni potranno poi recarsi nel Piazzale della Fortezza dove troveranno uno stand di grandi dimensioni e potranno scegliere tra alcuni secondi piatti, tipici della tradizione rurale acquavivana e picena, accompagnati dai vini locali di tre cantine, Moncaro, Cherri e Capecci: per ciascun piatto sarà abbinato il vino appropriato. Nell’ultima serata, inoltre, saranno presenti tutte e tre le cantine”. Una particolarità riguarda il coinvolgimento dell’amministrazione di Conegliano Veneto, presente con alcune sue produzioni tipiche enogastronomiche: “Si tratta di un tentativo di scambio reciprocamente vantaggioso” precisa Gaetani.

La qualità del servizio sarà a livello di ristoranti bene attrezzati: “Non è una sagra” spiegano Gaetani e Stefano Greco di Tuber Communication. Dunque tavole imbandite e bicchieri per vino adatti. Le carni utilizzate durante “Secondi a nessuno” sono tracciate perché acquistate esclusivamente dai produttori locali, a garanzia della qualità e sicurezza delle stesse.

“Secondi a nessuno”, tuttavia, avrà vita più lunga rispetto all’evento centrale: infatti molti ristoranti acquavivani, nel corso dell’estate, garantirà nel proprio menu due secondi piatti tipici, e, all’esterno dell’entrata, sarà posto il marchio “Secondi a nessuno”.

Il sindaco di Acquaviva Picena Pierpaolo Rosetti esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa: “Un importante progetto di marketing territoriale che ci inserisce in una rete già attiva e che consentirà di apprezzare ulteriormente Acquaviva e le sue qualità”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore al Turismo di Acquaviva, Elisabetta Rossi: “Per noi è grande soddisfazione poter inserire questa iniziativa all’interno dei festeggiamenti per la Bandiera Arancione, che sabato 28 giugno si svilupperanno in tutte le Marche. La Regione punta sul connubio tra Bandiere Blu e Bandiere Arancioni, e ricordo che nella nostra provincia solo Acquaviva e Ripatransone si possono fregiare di questo riconoscimento”.

Anche Diana De Angelis, presidente del consiglio di Ripatransone e consigliere con delega al Turismo, mostra apprezzamento per “Piceno Senso Creativo”, che toccherà anche Ripatransone il prossimo autunno, dove verrà celebrato, con “Olio Fest”, l’extravergine di oliva (evento che riguarderà anche Monterubbiano”.

“Piceno Senso Creativo” viene descritto da Antonella Nonnis di Progetto Zenone come “una vetrina su tutte le qualità del Piceno: la bellezza dei paesaggi e il buon gusto non sono una nostra prerogativa assoluta ma soltanto da queste parti notiamo una quantità così notevole di offerte di alta qualità. Acquaviva ad esempio, con la sua Fortezza, non teme confronti con nessuno”. Inoltre la Nonnis ribadisce che “Piceno Senso Creativo agisce su diversi fronti, come quello dell’artigianato artistico e ad esempio i matrimoni, e Acquaviva su questo aspetto è uno scenario obbligato”.

Stefano Greco aggiunge: “Con queste iniziative non facciamo altro che mettere in rete ed esaltare a livello di promozione e comunicazione ciò che già era esistente nel territorio: non ci poniamo l’obiettivo di inventare qualcosa di nuovo, ma di rendere nuovo per il grande pubblico le peculiarità locali. Già Acquaviva, con gli stand a Fritto Misto e i prossimi che ci saranno ad Anghiò, ha beneficiato di una notevole visibilità. Sono felice per le parole degli amministratori che rispetto a qualche tempo fa hanno capito come, di fronte alla de-industrializzazione, il turismo e una agricoltura di qualità sono elementi di integrazione di reddito. D’altronde gli oltre 30 Bed and Breakfast che insistono su questo territorio lo confermano”.

Dopo Acquaviva, “Piceno Senso Creativo” si sposterà a Force: dal 6 al 10 agosto in scena “Non chiamatelo scorzone”, vero e proprio viaggio tra le prelibatezze del tartufo nero del Piceno. Successivamente i colori dell’autunno accompagneranno invece “Olio Fest”, che interesserà dal 18 al 19 ottobre Ripatransone e dal 25 al 26 ottobre Monterubbiano: una doppia celebrazione per un olio di alta qualità, apprezzato fin dall’antichità e oggi declinato in profumati oli monovarietali di notevole pregio.

Ultimo atto, “Sibillini in rosa”, omaggio alla mela rosa dei Sibillini, a Montedinove, dal 1° al 2 novembre.

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