ACQUAVIVA PICENA – Venerdi 13 giugno è stata sottoscritta la convenzione con cui il Comune di Acquaviva Picena ha concesso all’Associazione Omphalos, a titolo di comodato gratuito, alcuni locali dell’immobile di proprietà comunale, denominato “Ex-Ospedale” (sito nel centro storico acquavivano), al fine di realizzare ed avviare un centro educativo per adolescenti affetti da disturbi dello spettro autistico.

Il percorso che ha portato alla nascita del progetto era iniziato da oltre un anno, a seguito della convergenza tra la volontà dell’amministrazione comunale acquavivana di avviare un servizio a favore delle famiglie e di minori con problemi legati alla età evolutiva e, dall’altra, alla esigenza manifestata dall’Omphalos e dal Rotary di realizzare un centro educativo a sostegno delle famiglie con bambini autistici anche anche nel territorio a sud delle Marche.
Il centro prende ora vita grazie alla collaborazione e all’impegno del sindaco Rosetti, del presidente dell’Associazione Omphalos Gianfilippo Di Benedetto e del Presidente del Rotary International Club di San Benedetto del Tronto Benedetto Ricci e rappresenta il frutto della sinergia tra pubblico e privato.

L’attività che si propone di svolgere all’interno della struttura è diretta a soddisfare l’esigenza di molte famiglie, di creare spazi di intervento precoce, aggregazione, formazione e sensibilizzazione con riferimento esclusivo alle diagnosi dello spettro autistico in età evolutiva, con attività di rapporto diretto bambino-educatore oppure in piccoli gruppi finalizzati a favorire l’emergenza di abilità sociali nel contesto di attività strutturate.

In occasione della firma della convenzione, Rosetti ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati, tra cui anche la dottoressa Vera Stoppioni del Centro di Fano per l’Autismo, ed ha sottolineato come il progetto sia soltanto all’inizio ed il percorso sia lungo e richieda particolare attenzione e soprattutto gradualità nella concretizzazione. Ha richiamato, inoltre, tutti gli attori interessati ad un impegno sempre più forte al fine di rispondere concretamente alle aspettative delle famiglie, rimarcando come il progetto rivolga il suo sguardo e la sua disponibilità a tutto il territorio e in particolare a quello dell’ambito sociale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 738 volte, 1 oggi)