SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto rimandato. Il Tar ha rinviato di due settimane la sentenza sul ricorso del Popolo della Libertà in merito alla delibera sull’equilibrio e l’assestamento di Bilancio 2013, approvata lo scorso 28 aprile nel corso dell’assise bis.

Il consesso era stato riconvocato dopo che il Ministero dell’Interno aveva scongiurato lo spettro dello scioglimento del Consiglio, ordinando semplicemente l’approvazione del punto in tempi brevi.

Il provvedimento smentì l’iniziale pronunciamento del Tribunale Amministrativo, che il 2 aprile dichiarò illegittimi i lavori del 30 novembre 2013, a causa di una seconda seduta convocata con meno di ventiquattr’ore d’anticipo, come invece previsto dal regolamento.

Proprio per questo motivo, il centrodestra decise di impugnare nuovamente il documento, facendo leva sul fatto che fosse stata ignorata la sentenza del Tar “senza alcun riferimento normativo”.

“E’ andata esattamente come l’altra volta – commenta il coordinatore provinciale azzurro Andrea Assenti – attendiamo fiduciosi”. Qualora il Tar desse ragione al Pdl, il Bilancio di previsione 2014 potrebbe subire un ‘congelamento’, in quanto figlio del rendiconto e dell’assestamento dell’anno precedente. Seguirebbe un prevedibile ricorso al Consiglio di Stato da parte dell’ente.

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