GROTTAMMARE – Con l’anteprima del 19 giugno al Mic parte la quinta edizione di Sconfiniamo, manifestazione nata nel 2010 su idea della Consulta per la Fratellanza dei Popoli per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) approfondendo il tema del diritto di asilo e dell’accoglienza dei rifugiati nelle comunità locali.

Al  Mic si parla degli stranieri di seconda generazione, argomento raccontato  negli scatti e nel video in cui il fotoreporter  fermano  Ennio Brilli ha raccolto le testimonianze dei tanti giovani nati in Italia da immigrati, che si sentono italiani a metà.

Il pomeriggio organizzato dalle associazioni Tandem e I girasoli, si concluderà con l’incontro/intervista allo scrittore Mohamed Malih.

La mostra resterà aperta fino al 22 luglio (orario 16-19/21-23, ingresso libero).

La tradizionale serata in piazza Kursaal, invece, caratterizzerà la ricorrenza della Giornata mondiale del Rifugiato, venerdì 20 giugno, dalle ore 21.15.

Il programma, organizzato da Comune e Sprar-Grottammare, si apre con la presentazione di alcuni tecnici e protagonisti del mondo dei rifugiati, i quali  racconteranno esperienze di vita e professionali legate al  riconoscimento del diritto di asilo e come a volte incontri fortuiti possano generare scenari di vita insperati.

Ne saranno testimoni i ragazzi titolari della cooperativa Sophia, realtà lavorativa del terzo settore con sede a Roma, nata dall’incontro tra 3 italiani e 1 rifugiato politico della Mauritania: Caterina Amodio, Marco Ruopoli, Andrea Ferretti e Mor Amar.

Caterina Amodio e Mor Amar sono anche gli autori di  “Stronzo nero”, il libro che raccoglie la storia di questo incontro; pubblicato solo qualche mese, è stato già  presentato in moltissime scuole della capitale e in varie località della penisola.

Ai giovani ospiti si uniranno la referente del Servizio Centrale di Roma Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) Sarah Gasparri, la rappresentante dell’Agenzia Onu per i rifugiati (UNHCR) Sandra Magliulo, il coordinatore dell’ente gestore del progetto di accoglienza SPRAR-Grottammare Alessandro Fulimeni e a fare gli onori di casa l’assessore al Dialogo tra i popoli, Daniele Mariani. Modera l’incontro la portavoce della consulta degli stranieri Helena Silveira Netto Trentin.

Sconfiniamo 2014 si chiuderà con “Suoni d’Africa”, concerto di musica e balli etnici, a cura dell’associazione Radici Migranti.

In caso di pioggia, gli eventi si terranno nella Sala Kursaal.

La manifestazione è patrocinata dall’Assessorato al Dialogo tra i Popoli. Supporto logistico e di idee dell’ATI Sprar Grottammare e della Consulta per la fratellanza tra i popoli.

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