SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stata affidata alla società Atp dell’architetto Albino Scarpantoni la realizzazione del progetto della nuova scuola Curzi, che sorgerà nella struttura che attualmente ospita il Tribunale.

Costruito nel 1988, l’intervento di riconversione dell’immobile costerà 2,4 milioni, da realizzarsi in due lotti esecutivi di importo di 1.650.000 (fondi comunali già disponibili) e 750.000 euro.

L’iter preliminare sarà abbastanza rapido. L’attuale assetto non verrà stravolto e prevedrà diciotto aule. Le pareti subiranno un ampliamento e un rafforzamento in calcestruzzo per venire incontro alle nuove normative sismiche, mentre andranno integralmente aggiornati alle norme vigenti i bagni, i servizi per i portatori di handicap e l’impianto elettrico. Il cortile centrale interno al manufatto accoglierà una palestra. Inoltre, all’esterno il largo spiazzo sarà ridimensionato e arretrato, in modo da consentire la nascita di una zona per la sosta delle auto e la fermata dei bus.

Sempre fuori, ai lati dell’ingresso sorgeranno rispettivamente un’area verde e un mini-campo di basket. Non verrà toccata l’insegna del ‘Palazzo di Giustizia’, divenuta ormai un simbolico punto di riferimento cittadino. Stesso discorso ovviamente per il monumento a Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Una volta adibito a scuola, il plesso consentirà al Comune di risparmiare circa 74 mila euro annui, che attualmente l’ente paga per i locali in affitto di viale De Gasperi. “L’istituto che sorgerà sarà un modello, al pari di Alfortville”, dichiarò il sindaco lo scorso 29 marzo, quando il Consiglio approvò l’atto di conversione. Sempre per il primo cittadino il trasloco avverrà entro l’avvio dell’anno scolastico 2015-2016.

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