SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il maltempo sta mettendo in ginocchio gli albergatori. “Siamo preoccupati, e tanto – ammette Gaetano Sorge – pioverà fino a giovedì, sei giorni così rischiano di massacrarci. Non siamo abituati a queste situazioni, non si reggono facilmente”.

Il presidente dell’Assoalbergatori ammette che un’instabilità prolungata delle condizioni meteorologiche rischia di indurre i vacanzieri alla fuga. “Possono sopportare uno, due giorni. Al terzo scappano e ripartono”.

Intanto, da domenica scorsa è tornata in vigore la tassa di soggiorno. Gli hotel applicheranno 50 centesimi a stella a carico di ciascun turista, per ogni notte.
Saranno esentati under 12, portatori di handicap e chiunque deciderà di prolungare il soggiorno oltre il sesto giorno.

Nel 2012 il provvedimento fece incassare al Comune 401 mila euro, diventati 410 mila l’anno successivo. La tassa di soggiorno resterà in vigore fino al 31 agosto, giorno in cui scadrà anche l’obbligo del pagamento della sosta sul lungomare.

Siamo un’isola infelice”, polemizza Forza Italia. “In altre realtà l’imposta nelle strutture ricettive si comincia a versare dal primo luglio, senza dimenticare che nella vicina Grottammare i parcheggi sono gratuiti. Si parla tanto di destagionalizzazione e poi si decide di anticipare certi appuntamenti. Il ricavato della tassa doveva essere destinato in parte alla riqualificazione del litorale nord. L’amministrazione Gaspari ha disatteso un documento votato dal Consiglio Comunale”.

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