San Benedetto del ‘calcio’.  Dopo il colloquio di sabato scorso con l’attuale presidente del Rieti, Franco Fedeli, l’ho richiamato oggi come da accordi “Risentiamoci lunedì” mi aveva detto. Il risultato dello spareggio con il Castelfidardo era chiaramente fondamentale per ogni sua decisione sul futuro. La sconfitta, condita da qualche polemica “Mi hanno accusato di aver preso contatti con altre società, la Sambenedettese in particolare” lo ha rattristato molto ma non è detto che lascerà la società reatina. “Comunque, se la lascerò, lo farò dopo aver pagato tutti i calciatori dai quali pretenderò le liberatorie perché oggi nessuno paga debiti fatti da altri. Chi lo fa è perchè non ha intenzioni serie. Chi prende una squadra deve investire per l’anno prossimo non per risolvere i problemi altrui. Poi i soldi finiscono e se ne pagano le conseguenze

Il Rieti lo ha preso gratis?

“No, mi è costato 150 mila euro ma è un errore che non ripeterò. Chi ha fatto debiti se li paga oppure continua ad andare avanti da solo. Se avessi usato la cifra per la gestione 2013-2014 il risultato sarebbe stato sicuramente diverso. Ho già invitato i due argentini, poi farò anche con gli altri, a venire in sede per avere quanto da me promesso in fase di contratto. Nessuno, nella mia vita, ha potuto dire che io non ho mantenuto la parola data”

Moneti dice proprio questo: se ci sono soci di minoranza è meglio, altrimenti vado avanti da solo. Pare che gli siano sufficienti due buoni sponsor con i quali sta per concludere nel Lazio. Almeno così dicono alcune cronache locali…

“Beato lui, anche se certi fatti dimostrerebbero il contrario. Io non faccio trattative tramite i giornali. Le sto solo dicendo che ieri, leggendo alcune cronache di giornali cartacei locali, ho notato che a chiacchiere state benissimo. Per esempio ieri non avevo appuntamento con nessuno a Castelfidardo, tanto meno con Moneti e Arcipreti. L’ultimo contatto telefonico l’ho avuto con il vice presidente Rossi. Con lui sanno che ho più confidenza. Non posso riferire le sue richieste. Ho soltanto ribadito che, nel calcio specialmente, non si può comandare in due. Chi ha il potere, deve mantenere quello che dice. Ho letto anche che Arcipreti ha già fatto mezza squadra…”

Che significa? 

Niente di particolare. Soltanto che ho la sensazione che qualcuno stia sulle sabbie mobili dove, però, muoversi troppo può solo peggiorare la situazione. Dopo l’ultimo colloquio con lei, ieri ho controllato: ha ragione, tra casa mia e San Benedetto del Tronto ci sono appena due ore di macchina. Confermo anche che la piazza mi piace moltissimo. Ne parlerò con mio figlio ma a me non piace fare il f. con il c. degli altri. La Samb è saldamente nelle mani di Moneti ed io non vado a mettere soldi in società gestite da maggioranze altrui. Se entrambi vogliamo il 51% il discorso muore sul nascere. La penso così ma anche che ad eventuali soci di minoranza dovrò mostrare bilanci certificati oltre che costruiti insieme. A Rieti ho fatto così con il mio 64%”

 Ai saluti una richiesta che non mi aspettavo

“Devo riflettere fino a domenica prossima 22 giugno. Oltre a un minimo di possibilità economiche, servono idee chiare ed un progetto realizzabile, totalmente trasparente e condiviso da tutta la città”

La richiamerò lunedì 23 giugno. Grazie.

 

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