SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune vara il piano b. “Sarebbe bastato il 15% di no per far saltare tutto. Non avremmo potuto concepire un evento con buchi e spazi vuoti”. Fabio Urbinati incassa il rifiuto degli operatori sambenedettesi al progetto del mercato notturno, ma annuncia l’intenzione di percorrere strade alternative. “Sperimenteremo altre soluzioni, noi siamo stati correttissimi. Avevo già intuito che avrebbero prevalso i pareri negativi”.

Si sarebbe dovuti partire il 4 luglio. Per quattro venerdì il mercato della mattina avrebbe preso il via alle 17, per prolungarsi fino alla mezzanotte. Un modo per rivitalizzare il centro alla vigilia del weekend e sfuggire dall’afa delle ore più calde.

Ipotesi respinta drasticamente dai commercianti che, attraverso un referendum interno, hanno risposto con appena 4 voti favorevoli. Secondo la Cidec, un’edizione by-night avrebbe penalizzato fortemente il settore alimentare, isolando oltretutto dall’area turistica le location di Piazza San Giovanni Battista e Piazza Garibaldi.

Ho una scrivania piena di richieste – ribatte l’assessore – prima di aprire le porte a gente di fuori avevo tentato di creare possibilità ai lavoratori sambenedettesi. Era un’opportunità, non l’hanno colta, eppure sono convinto che nei prossimi anni cambieranno idea”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 304 volte, 1 oggi)