SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tanti punti all’ordine del giorno nel Consiglio Comunale di giovedì sera. Oltre al rendiconto di Bilancio e al riaffidamento dello stadio alla Samb per un altro anno, si è potuto discutere anche delle vicende di Villa Petrocchi e dell’inquinamento cittadino.

In merito al caso dell’immobile di Viale Marconi, sulla quale sono state adombrate presunte inadempienze del Comune nella notifica del provvedimento di apposizione del vincolo da parte della Soprintendenza, l’assessore all’urbanistica Canducci ha risposto che in data 15 aprile 2014 il Comune ha ricevuto la raccomandata dalla Soprintendenza in cui non compariva alcuna indicazione di termine per la notifica né tantomeno l’urgenza della stessa. La comunicazione è stata assegnata all’ufficio competente che ha proceduto a notificare l’atto al destinatario dopo 5 giorni lavorativi, ben prima del termine di legge stabilito in 30 giorni. Citando una sentenza della Corte dei Conti, Canducci ha ricordato che il responsabile del procedimento deve indicare nell’atto i termini entro i quali effettuare la notifica aggiungendo che al momento non risulta pervenuta alcuna richiesta di risarcimento.

Passando invece al tema delle polveri sottili, ’assessore alla viabilità Luca Spadoni ha spiegato che “il problema dell’inquinamento esiste a San Benedetto come in tutte le Marche. In termini assoluti, abbiamo il valore peggiore delle Marche, ma l’andamento è omogeneo a quello di altre città come Ascoli, tranne alcuni casi episodici. Inoltre bisogna guardare anche alla collocazione delle centraline: ad esempio, ad Ascoli è situata in un parco di Monticelli ma fa registrare un solo “sforamento” dei limiti in meno rispetto a San Benedetto. A Civitanova la centralina si trova in una zona rurale”.

Circa la chiusura, per il secondo anno, della piscina olimpionica del complesso “Gregori” e sulla mancata attivazione dell’impianto fotovoltaico della struttura, il vice sindaco Fanini ha fatto notare che il Comune ha messo a norma e adeguato per 750 mila euro l’interno del complesso. Per la vasca esterna, è stata chiesta all’Asur una proroga dei termini per la messa a norma perché sono state imposte onerosissime prescrizioni per l’adeguamento. Fanini ha anche spiegato che il complesso natatorio non è dotato di impianto fotovoltaico (che produce energia elettrica), bensì di un impianto a pannelli solari per riscaldare la struttura che però stato danneggiato a seguito delle nevicate degli anni passati. La Cpl Concordia sta invece provvedendo all’installazione di un impianto fotovoltaico.

L’assise ha poi approvato l’eliminazione dell’equiparazione all’abitazione principale dell’immobile posseduto e tenuto a disposizione da parte di soggetti iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (AIRE). Dunque queste persone pagheranno l’Imu.

Dato inoltre il via libera alla proposta dalle ditte Adriatica Costruzioni edili srl e BM Costruzioni edili per ridefinire la dislocazione dei volumi in una zona di 3500 metri quadri sotto la statale 16 confinante con una serie di edifici di via Todaro e via Poggi. Canducci ha spiegato che si è deciso di dare la possibilità di intervenire sulla lottizzazione grazie al consenso raggiunto tra i titolari, che nella città si stanno portando ad esaurimento le potenzialità del Prg e che non sono molte le varianti effettuate in città: solo quella di San Pio X e il Piano degli Alberghi, dove peraltro si riordinano i volumi esistenti.

Approvata pure la cessione di porzione di area verde in via Liburdi che consentirà ai privati proprietari di realizzare la demolizione e ricostruzione di un fabbricato in via Dei Lauri realizzandovi l’accesso carrabile al lotto. In cambio i privati cederanno una parte del loro lotto dove realizzare a loro spese allargamento della strada, fogne, illuminazione e marciapiede.
Ancora, è stato respinto l’ordine del giorno del consigliere Marucci che proponeva la modifica del regolamento per l’utilizzo dei volontari civici per permettere a chi ha avuto condanne penali di essere iscritto al relativo albo. L’amministrazione ha specificato che l’iniziativa dei detenuti alla Sentina è stata organizzata dalla Casa circondariale e non dal Comune e che la legge impedisce a chi ha riportato condanne non colpose di avere rapporti con la Pubblica Amministrazione.

In conclusione, è stato discusso un ordine del giorno presentato dal Pdl, nel quale si chiedeva al Comune di rafforzare il proprio ruolo propositivo, propulsivo ed autorevole in seno agli organi di coordinamento preposti con proposte quali, ad esempio, l’utilizzo di steward in spiaggia che possano difendere i turisti dai venditori abusivi. Nel documento si spronavano gli assessorati competenti a promuovere, in collaborazione con le associazioni di categoria del settore turistico, iniziative di sensibilizzazione ed informazione rivolte ai turisti.

Il sindaco ha rilevato che il tema è di competenza di organi statali come la Prefettura e la Questura. Il primo cittadino ha comunque ricordato che dal 21 giugno l’ente disporrà di 13 nuovi agenti di Polizia Municipale per l’estate con il compito di affrontare anche questo problema mentre Prefettura e Questura hanno deciso di intraprendere un’azione congiunta delle forze dell’ordine per servizi mirati in spiaggia. “Si farà anche un lavoro di prevenzione alle stazioni ferroviarie, sul lungomare e alle fermate degli autobus, abbiamo svolto un’azione informativa presso hotel e stabilimenti. Non è facile gestire certe situazioni, alcuni nostri agenti sono stati aggrediti”. L’ordine del giorno è stato pertanto respinto.

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