SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La polemica del Pd sulla sanità avviene in un momento in cui ci sono i posizionamenti per le prossime elezioni regionali”. Forza Italia commenta così lo strappo tra l’onorevole Luciano Agostini ed il vicepresidente di Palazzo Raffaello, Antonio Canzian, entrati in conflitto a proposito della condizione in cui versano gli ospedali del sud delle Marche.

“Da anni denunciamo che il Piceno non ha lo stesso trattamento di quello del nord, la nostra area ha chiuso tutti i piccoli ospedali come prevedeva l’indirizzo, ma la stessa cosa non è avvenuta negli altri territori, non abbiamo visto barricate quando dopo reiterate promesse e delibere ci è stato candidamente annunciato che Neurochirurgia a San Benedetto non avrebbe mai visto la luce”.

Per Pasqualino Piunti “oggi è il momento della compattezza politica, sociale e sindacale per difendere almeno ciò che è rimasto e ribadire il concetto che per i noti fattori di rischio, come ferrovia, porto, autostrada, Statale 16 e stagione estiva, la costa non può perdere servizi collegati all’emergenza. Anzi questi vanno potenziati. Basti vedere il numero di interventi al Pronto Soccorso e confrontarli con quelli del capoluogo”.

Piunti incontrerà venerdì mattina il direttore dell’Area Vasta 5, Massimo Del Moro. “A lui farò presente le problematiche e chiederò di conoscere i contenuti del piano industriale, cosa prevede per la nostra città e come si spalmeranno le 39 assunzioni di cui si parlava pochi giorni fa. Se l’onorevole, il vicepresidente e il presidente della conferenza dei sindaci, che è pure primo cittadino di San Benedetto, hanno veramente a cuore la tutela della salute della città, possono dare delle risposte. Al contrario, il tutto appare come un referendum sul si o no al terzo mandato del governatore Spacca”.

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