SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Italia Nostra si impegna ad individuare i canali di finanziamento che consentano il recupero e il restauro di villa e parco Rambelli. “L’intento è permetterne una fruizione pubblica in grado di migliorare ulteriormente l’attrattività e il pregio della città”, dice il presidente della sezione di Ascoli Piceno Gaetano Rinaldi.

Rinaldi, assieme al vice Maria Teresa Granati e a consulenti dell’associazione a livello nazionale, ha incontrato il sindaco nella mattinata di mercoledì. Al termine del colloquio, al fine di rendersi conto dello stato in cui versa il manufatto e dei reali valori dell’edificio, i rappresentanti di “Italia Nostra” sono stati accompagnati a compiere un sopralluogo nell’immobile.

Già nei mesi scorsi tra Comune e Italia Nostra c’era stato uno scambio epistolare. L’associazione segnalava la condizione di abbandono in cui versa il bene, donato all’ente con il vincolo di destinazione del complesso a museo da intitolare al dottor Rambelli, alla moglie Anna Maria e alla figlia Gaia, e chiedeva al primo cittadino di intervenire per una riqualificazione dell’intera area.

L’amministrazione rispondeva però che a causa dei tagli alle risorse subiti non era assolutamente possibile far fronte agli adempimenti testamentari con risorse proprie, nonostante il Comune avesse anche tentato, senza esito, di accedere ai fondi dell’otto per mille e che non potendo essere nelle condizioni di rispettare la volontà del donatore era pronta a valutare, come prevede il testamento, la devoluzione del patrimonio alla Chiesa Cattolica.

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