SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sensi unici. C’è chi li invoca e c’è chi li teme. Venerdì mattina, una delegazione di residenti nella zona di Via Mare ha incontrato l’assessore alla Viabilità Luca Spadoni per chiedere l’istituzione del singolo flusso di circolazione in Via Musone, da sud a nord.

Capitanati dal presidente del Comitato di quartiere Porto d’Ascoli Centro, Elio Core, gli abitanti hanno segnalato all’amministrazione comunale l’elevata pericolosità dettata dalla larghezza ridotta della strada, interessata tra l’altro dal passaggio dei pullman.

Sono stati quindi ricordati gli incidenti degli ultimi tempi, a cui Spadoni ha replicato mostrandosi possibilista alla modifica. “Porrò la questione agli Uffici, se la richiesta è condivisa non credo ci saranno problemi ad attivarsi entro l’estate”.

Contemporaneamente, l’assessore ha dovuto fare i conti con il malumore dei cittadini di Via Ferri, nei prossimi mesi protagonista di importanti interventi di manutenzione rivolti ai marciapiedi e agli asfalti. Anche qui sarà adottato il senso unico (da nord a sud). I parcheggi aumenterebbero grazie alla disposizione a lisca di pesce, in un punto strategico per l’area che vede la presenza di due plessi scolastici. Via Manzoni collegherebbe il tratto alla parallela Via Marsala: qui le auto marcerebbero esclusivamente da sud verso nord.

La diffidenza è stata parzialmente superata dall’abolizione del progetto della pista ciclabile. In Via Ferri si chiede però la conferma della doppia percorrenza. “Nulla è irreversibile – ha ammonito Spadoni – valutiamo come andrà e poi tireremo le somme. Da un po’ di tempo in quella via non si cammina più. Tante volte delle iniziative contestate si sono successivamente rivelate azzeccate. Comunque, qualcuno che non è d’accordo lo si trova sempre”.

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