SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due nuove palazzine di cinque piani al posto di un vecchio immobile, che verrà demolito. Approda in Consiglio Comunale il piano attuativo di variante al Piano Regolatore Generale per la zona urbanistica di Via della Liberazione.

Oltre seimila metri cubi interessati, all’altezza della traversa con Via Todaro, che ospiteranno anche due aree verdi attrezzate, una a nord e l’altra a sud.

Il 12 giugno, l’assise dovrà anche recepire l’ultimo decreto governativo comunicato proprio nel giorno della Commissione sul Bilancio di lunedì. A tremare saranno i lavoratori all’estero, dato che i loro appartamenti passeranno dalla categoria di prima casa a quella di seconda, con conseguente aumento dell’aliquota al 10,6 per mille. L’incasso finirà interamente nelle tasche dell’ente. “La circolare non lascia spazio ad interpretazioni”, spiega l’assessore alle Finanze Fabio Urbinati. “Saranno diversi i soggetti sambenedettesi interessati, ma il gettito per le casse comunali sarà quasi ininfluente”.

I Cinque Stelle chiederanno inoltre chiarimenti in merito al carico inquinante da polveri sottili. Secondo i rilevamenti dell’Arpam, ad oggi in Riviera sono stati riscontrati ben 25 sforamenti sui 35 consentiti.

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