SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Il Teatro Concordia aprirà le sue porte, il 6 e il 7 giugno al Festival Ferrè. Una manifestazione unica e di alto profilo internazionale con gruppi emergenti che si affiancano a artisti collaudati di diverso e complementare talento.

Aprirà la serata il trio di Enzo Nardi, cantautore e interprete di colto e elegante profilo, che si propone in un personale omaggio all’opera di Georges Moustaki, targa Ferré 2014, per una performance ad alto contagio emotivo.

Quindi si esibirà la Med Free Orchestra, un gruppo etnico frutto di un intelligente e appassionato incontro di culture: dodici straordinari musicisti diffonderanno le coinvolgenti musiche del loro originale repertorio di rock mediterraneo alternate a interpretazioni divergenti del canzoniere di Ferré e di Boris Vian.

Quindi sulla scena sarà rievocato il più indimenticabile dei recital tenuti da Léo Ferré, quello che fu replicato dal gennaio al marzo 1969 nel leggendario “Teatro Bobino” di Montparnasse. Michel Hermon, attore e cantante di inesauribili risorse, riproporrà nel suo identico meccanismo drammatico lo spettacolo che Ferré impresse nella memoria storica dei suoi cultori.

La seconda serata, sabato 8 giugno, si aprirà con la seconda parte dell’omaggio a Moustaki che Enzo Nardi ha suddiviso per meglio suggerire, ribadendola, la qualità dell’artista in questione, vero cantore della libertà e dell’amore intrisi di forza e dolcezza tipicamente mediterranee.

Sarà poi la volta della “voce penetrante e pervasiva di nebbia e d’afa d’agosto” (definizione di Paolo De Bernardin) di Mauro Ermanno Giovanardi, autore e interprete capace di regalare sulla scena momenti di godimento artistico rari e preziosi. Una performance in trio che annovera, incastonato tra le gemme del suo repertorio, un diamante di luce pura: “Il tuo stile” di Léo Ferré, canzone profonda e teneramente provocatoria che illumina il suo album di imminente uscita.

Infine, sulla scena del Concordia si esibirà un’attrice cantante che nel suo nome, Christiane Courvoisier, preannuncia di già la carica di fuoco e di ebbrezza con la quale coinvolgerà il pubblico nel suo repertorio miscelato di poesia d’amore e di lotta, di canto popolare e di passione, di rivendicazione e di vocazione libertaria, che abbraccia Pablo Neruda, Garcia Lorca, Rafael Alberti e Léo Ferré, in un programma a double face in lingua spagnola e francese. Uno spettacolo di una forza suggestiva di raro riscontro nel mondo intero.

Gli spettacoli avranno inizio alle 21.15. E’ necessaria la prenotazione e presentarsi al botteghino almeno 15 minuti prima dell’inizio.

Invece domenica 8 giugno, alla Palazzina Azzurra, si terrà la presentazione di un libro sui vent’anni di Festival Ferré a San Benedetto de Tronto curato da Enrico De Angelis, il grande storico della canzone che è anche il responsabile artistico del Premio “Tenco”. L’ingresso è libero, l’inizio è alle 17.30.

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