SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sanzioni non solo per i consumatori, ma anche per gli esercenti che venderanno gli alcolici al di là dei limiti consentiti. L’ordinanza contro la movida selvaggia sarà emanata entro la prima settimana di giugno e rimarrà in vigore almeno fino a settembre.

Non si potranno consumare cocktail in strada passata la mezzanotte. Un provvedimento che, come annunciato nei giorni scorsi, allargherà i propri confini estendendosi a tutto il centro città e la Statale 16, Porto d’Ascoli compresa. Il documento al vaglio dell’Ufficio Commercio sarà più restrittivo del passato: dovrebbe riguardare bar, pizzerie, chioschi, supermarket e persino gelaterie ospitanti frigoriferi muniti di bevande.

Tolleranza zero pure per l’assembramento in strada. I residenti delle zone a rischio denunciano da tempo episodi spiacevoli conditi da urla, schiamazzi, danni alle auto parcheggiate ed azioni vandaliche. In questo senso, l’amministrazione comunale potrebbe rifarsi al decreto sicurezza firmato da Roberto Maroni nel 2008 che assegnava ai sindaci la competenza per difendere l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Il primo cittadino interverrebbe quindi per prevenire e contrastare le situazioni “in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato che ne impediscono la fruibilità  ne determinano lo scadimento della qualità” e i casi “che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità”.

Pene severe infine sul fronte dello sforamento dei decibel. I controlli presso i pubblici esercizi e le concessioni balneari saranno serrati da parte dell’Arpam.

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