SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da Civitavecchia a San Benedetto: il 19 marzo nella città costiera laziale è stato effettuato il primo rifornimento in Italia e nel Mediterraneo centrale di un peschereccio con metano liquido (Gnl), attraverso una autobotte. Questa soluzione consente un risparmio tra il 25 e il 30% del costo del carburante per la pesca.

Soddisfazione espressa anche dalla marineria sambenedettese: “Gli sforzi del Presidente di Anapi-Pesca Ivan Corea e l’ attività di sensibilizzazione del nostro Consorzio ConferenzaGnl con i soci Giovanni Romani e Nazzareno Torquati stanno per essere premiati”.

L’ adozione di questi impianti oltre a significare un risparmio sui consumi di gasolio dal 25 al 35% , permetterà anche un diverso impatto ambientale.

Paolo D’Ermo, Responsabile dei Programmi di ConferenzaGnl ha dichiarato: “Quello che è successo oggi a Civitavecchia ha una grande importanza per l’Italia. Dimostra che il Gnl è una soluzione sicura e sostenibile che sta acquisendo importanza a livello internazionale. ConferenzaGnl darà la giusta visibilità a questo avvenimento che non sarebbe stato possibile se non avessimo trovato nell’Autorità Portuale di Civitavecchia e nella locale Capitaneria di Porto la giusta preparazione tecnica, la cultura manageriale e il gusto dell’innovazione. Tutto ciò aiuterà a risolvere più rapidamente i problemi autorizzativi connessi all’uso dell’LNG per i trasporti, favorendone la diffusione, e con essa il ruolo che l’Italia può svolgere dal centro del Mediterraneo.

Koos Blaazer, di LNGEurope b.v.: “Il successo di questa operazione di rifornimento conferma la convinzione di LNGEurope che in futuro queste operazioni diventeranno di routine per le flotte sempre crescenti di navi alimentate a Gnle non solo a Civitavecchia, che è il porto di Roma, ma in tutti i porti del mondo.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 352 volte, 1 oggi)