SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ritrovarsi nell’occhio del ciclone dopo due anni di assoluta calma, nei quali il nome del Florentia World era sparito completamente dalle cronache cittadine. Fino all’intervento di Gaspari, che tra i locali da attenzionare ha inserito proprio la struttura di zona Ragnola.

Sono stupito”, dichiara il titolare Luca Trovarelli. “E’ da un bel po’ che non si verificano problemi. Il genere di clientela è diverso dal passato. Ci sono persone educate, tranquille, che non generano risse. Non ho più bisogno dei buttafuori. Se non li chiamo più significa che non ce n’è bisogno”.

Nell’estate del 2012 l’apice della tensione. Il fenomeno di Via Mentana covava sotto la cenere, ma non era ancora esploso. Al contrario, sulla Statale 16 i residenti protestavano e denunciavano una situazione a loro dire insostenibile.

Poi il cambio di rotta, deciso e inaspettato, da parte di Trovarelli. Ad oggi, il Florentia propone spettacoli live rivolti ad un target amante del genere rock-metal. “Quest’estate interromperemo i concerti, che riprenderanno ad ottobre. Ci limiteremo al servizio ristorante”.

La mini-rivoluzione ha riguardato pure i prezzi dei drink: “Sono stati aumentati i cocktail più forti. Costano in media 4-5 euro. Chi abita nelle vicinanze non si è più lamentato. Anzi, qualcuno è diventato nostro cliente”.

Il sindaco firmerà a breve una nuova ordinanza, che impedirà in un ampio perimetro della città il consumo di bevande alcoliche in strada, passata la mezzanotte. Trovarelli non teme il provvedimento: “Dalle mie parti non ho mai ricevuto visite delle forze dell’ordine. I clienti restano all’interno, lo spazio è insonorizzato ed enorme, si estende su due piani. E d’estate c’è persino l’aria condizionata”.

In questa stagione il Florentia ha sempre chiuso attorno all’una nei giorni feriali, allungandosi mai oltre le due nei week-end. “Là fuori? E’ improbabile che vi rimangano persone”.

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