SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Episodio di violenza dovuto all’abuso di alcol. Nella tarda serata del 18 maggio una volante del Commissariato di Polizia interveniva al bar “Black stone” di via Laureati perché era stata segnalata la presenza di un individuo in stato di ebbrezza che infastidiva varie persone. Gli agenti hanno trovato un ragazzo ucraino, D. A. di 26 anni, in totale stato di ubriachezza, scalzo e con equilibrio precario.

Alla richiesta dei documenti, il ragazzo si è rifiutato di mostrarli e ha iniziato a oltraggiare pesantemente i militari con frasi irripetibili e parolacce. L’ucraino ha iniziato a spintonare i poliziotti allo scopo di farli uscire dal locale tentando anche di dare una testata a uno di loro. Nel tentativo di bloccarlo, visto che lo stesso cercava anche di prenderli a calci, ne nasceva una colluttazione.

Mentre ciò accadeva, si scagliava con inaudita violenza contro le forze dell’ordine, C. M., 45 anni di Monteprandone, pregiudicato, che tentava di liberare l’ucraino facendo cadere a terra due poliziotti. Nel frattempo giungeva anche una pattuglia della Polizia Stradale che permetteva di immobilizzare i due e condurli in commissariato. Anche in caserma i due malviventi perseveravano nel loro atteggiamento violento e oltraggioso e non essendoci verso di calmarli si è reso necessario l’intervento del 118. I poliziotti hanno subito lesioni con prognosi di 5 e 10 giorni. I due sono stati tratti in arresto per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio e messi a disposizione del Pm Cinzia Piccioni.

Inoltre è stato emesso e notificato il foglio di via obbligatorio che non gli consentirà per i prossimi tre anni di entrare nel comune di San Benedetto del Tronto.

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