A questo link le altre quattro puntate del fact checking.

Siamo arrivata alla quinta puntata del fact checking del programma di mandato della seconda amministrazione Gaspari, l’argomento della puntata è Cultura e Turismo.

Questo capitolo del programma di mandato inizia parlando della cultura con un lungo preambolo di quanto sia importante la cultura per la città, ma convenevoli a parte il programma prevede di “potenziare i luoghi della cultura: completare il Antiquarium attiguo al Museo della Civiltà Marinara delle Marche“. In quest’ambito, grazie anche al finanziamento tramite fondi europei, si è riuscito a realizzare e completare il polo museale. Quindi questo aspetto può considerarsi pienamente assolto, tuttavia, un mio personale cruccio riguarda il caso del motopeschereccio Geneviéve che, sebbene non fosse di proprietà del comune, non si è riusciti a salvare dalla demolizione magari facendola diventare una delle principali attrazione del polo museale come ricordo dei tempi gloriosi della pesca oceanica.

Inoltre si propone di “individuare adeguate modalità gestionali che valorizzino il Museo del Mare nell’ambito del sistema museale regionale, nazionale ed internazionale” a questo proposito il museo è stato dato in gestione, tramite bando di gara che ha visto partecipare un solo concorrente, alla cooperativa Oikos gestita da Stefano Greco, proprio quel Stefano Greco già presidente del Consorzio Turistico Riviera delle Palme nonché anche organizzatore degli eventi Anghiò e Fritto Misto di cui, visto che sono eventi realizzati con contributi pubblici, sarebbe molto interessante vederne i conti ma anche vincitori di altri bandi del comune di San Benedetto come quello del teatro Concordia e dell’Auditorium Tebaldini, insomma roba da far tremare l’authority per l’Antitrust….

Il programma prosegue evidenziando la necessità di “adeguare la Palazzina Azzurra all’uso espositivo per accogliere grandi mostre” francamente, per il mio modesto parere, non mi risulta che nel 2011 né tanto meno adesso la Palazzina Azzurra necessiti di particolari adeguamenti per cui questa promessa mi appare alquanto oscura, ma credo che la mia impressione sia anche avvalorata dal fatto che non sono stati svolti lavori di nessun tipo e la struttura continua a funzionare lo stesso quindi questo punto è da considerarsi come incompiuto.

Altro obiettivo proposto è quello di “incrementare le attività teatrali e di spettacolo sostenendo le autoproduzioni di “Officina Concordia e creando sinergie con l’Istituto Vivaldi per la produzione dei Musical“, obiettivo che si può considerare raggiunto visto che sono stati prodotti degli spettacoli (il più noto è “Maratona di New York“) non solo per l’uso locale ma hanno avuto modo di diffondersi anche in altre località italiane.

Sempre nell’ambito della cultura si intende “creare “La Banca della Memoria”” ma questa iniziativa non ha visto nessuno sviluppo. Altra promessa disattesa riguarda la realizzazione di “un Centro multiculturale dei bambini e delle bambine nell’ex casa del giardiniere in viale “Padre Olindo Pasqualetti”” anche questa promessa non è stata mantenuta presumibilmente per mancanza di fondi visto l’importante investimento che richiederebbe una struttura del genere. Altra promessa non mantenuta riguarda la creazione di “Punti di cultura” che credo non se ne sia mai sentito nemmeno parlare nell’agenda politica locale.

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