SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E alla fine arrivò il ricorso al Consiglio di Stato. Il Comune di San Benedetto ha deciso di opporsi alla sentenza del Tar, che lo scorso gennaio diede ragione all’Eni in merito al progetto del distributore di benzina, da far sorgere lungo Viale Dello Sport.

L’ente ha ritenuto opportuno appellarsi al pronunciamento del Tribunale, “pur essendo  privo di ripercussioni e conseguenze”.

La sentenza numero 32/2014 passò inizialmente sotto silenzio, anche in virtù di un’ipotesi mestamente accantonata la scorsa estate, quando al bando redatto dal Comune non rispose anima viva. Il Tar faceva riferimento al primo atto – successivamente modificato dalla giunta – che includeva la dicitura “no logo”, poi sostituita da “low-cost”. Per le norme sulla libera concorrenza, non potevano essere fissati tali paletti, dato che il basso costo del carburante non comportava l’automatica esclusione delle grandi ditte dalla gara.

Gaspari non mosse ciglio: “La sentenza? Come parlare del sesso degli angeli”, commentò a caldo, decretando oltretutto il triplice fischio sulla vicenda. “L’esito è incomprensibile, ma siccome è inefficace noi nemmeno ci appelleremo. Esistono più livelli di giustizia in Italia, il Consiglio di Stato avrebbe ribaltato completamente il verdetto. Ne sono assolutamente certo. Non mi interessa più, ai fini dell’efficacia un ricorso sarebbe nullo, gli Uffici devono lavorare su altro. Per l’amministrazione le cose vanno avanti, qualcuno vorrebbe rimanere al novembre 2012”.

Qualcosa nel frattempo deve essere cambiato.

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