SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In occasione della sesta edizione di “Grand Tour Musei 2014”, sabato 17 e domenica 18 maggio oltre 300 visitatori hanno partecipato all’apertura gratuita e straordinaria di tutte e cinque le sezioni del polo “Museo del Mare”. L’iniziativa si è svolta in contemporanea in tutta Europa e quest’anno ha accomunato in un unico evento sia la “Notte dei Musei” sia la “Giornata internazionale dei Musei”.

La manifestazione ha preso avvio nel pomeriggio di sabato 17 maggio al Museo della Civiltà Marinara delle Marche con il “Piccolo funaio”: esposti il sentiero dei funai e i documenti messi a disposizione per fornire ai più piccoli testimonianze di un mondo scomparso. Gli ex funai Domenico Nico, Benedetto Pignotti e Giuliano Zazzetta, con l’accompagnamento musicale di Nazzareno Fanesi, hanno mostrato agli intervenuti, e soprattutto ai bambini presenti, tutte le fasi preparatorie e di esecuzione di funi, mentre le sorelle Vittoria e Gilda Giuliani hanno spiegato tutte le tecniche per confezionare le reti da pesca. In questo primo appuntamento, che ha visto anche la presenza di 21 studenti francesi (école élémentaire de Noisy-sur-École – Fontainebleau), i bambini, con l’aiuto dei propri genitori, con lo spago per le funi hanno confezionato dei braccialetti colorati.

La serata è proseguita a Palazzo Piacentini, nel cuore storico del Paese Alto, con “Teatro al museo”, la storia marinaro – peschereccia e turistica raccontata attraverso le opere pittoriche della Pinacoteca del Mare in collaborazione con il Circolo dei Sambenedettesi e l’Associazione “Ribalta Picena”. Con il monologo “Il ritorno del padre”, tratto da “La Rete e il tempo” di Benedetta Trevisani, Carla Civardi ha intrattenuto il numeroso pubblico nella sala dedicata al pittore Armando Marchigiani; Giancarlo Brandimarti, Piero Di Salvatore e Cristina Marucci hanno interpretato un brano di Bice Piacentini personificando il quadro “Bonaccia – Reti tese ad asciugare” di Angelo Landi; Catia Zappasodi, con Lucrezia Tomassetti e Alessandro Marcelliani, ha raccontato la San Benedetto turistica del 1878 trasfigurando la “Dama sulla spiaggia” di Alfred Chatalain. Infine Gianluca Cesari e Lorenzo Nico, prendendo spunto dall’olio su tela “Tempesta sull’Adriatico” di Chatalain, hanno narrato il resoconto del naufragio del 27 novembre del 1922 con l’appendice di Paola Marcelli che ha interpretato la poesia “Tempesta” di Ernesto Spina.

L’apertura straordinaria del Palazzo Piacentini sino all’una di notte ha dato la possibilità agli intervenuti di ascoltare anche la magistrale interpretazione dei ragazzi dell’Istituto Musicale “Antonio Vivaldi” nel concerto “Collezione di Note”. Gli allievi Francesco Ambrosi (chitarra), Alberto Catto (violino), Giuseppe Iaconi (violoncello), Lucia Illuminati (violoncello), Andrea Iozzi (oboe), Eleonora Nobilioni (flauto), Elena Rastelli (violoncello), Jacopo Tomassini (violoncello), Federico Tonelli (violino), il maestro Angelica Urbanelli (violino), coordinati dagli insegnanti Daniela Tremaroli e Piergiorgio Troilo, hanno intrattenuto il pubblico presente nella “Sala della Poesia” di Palazzo Piacentini.

Grazie alla collaborazione dell’associazione “Museo Ittico A. Capriotti”, domenica 18 maggio, al Museo Ittico, il biologo marino Luigi Olivieri con “Un mare di leggende” ha raccontato alcune storie fantastiche legate al mondo sommerso. Grande entusiasmo è stato manifestato dai presenti al Museo Ittico nel visitare la Sala virtuale 3D IMMERS.E.A “IMMERSive Environment for Adriatic”, unica struttura in tutto l’Adriatico che offre l’opportunità di scoprire le bellezze del mondo sottomarino con la sua flora e le diverse specie ittiche in grado di interagire con i visitatori.

“Visto il rinnovato impulso che a livello nazionale il Ministero dei Beni Culturali ha impresso all’edizione 2014 del Grand Tour dei Musei – dichiara l’assessore alla cultura Margherita Sorge – era prevedibile un ampio successo dell’iniziativa anche a San Benedetto. La partecipazione di oltre 300 visitatori, molti dei quali bambini e ragazzi, conferma che il polo museale del mare è sulla scia di questo nuovo rinascimento della cultura in Italia e ci fa pensare che il metodo di promozione della cultura basato sulla collaborazione tra Amministrazione e associazioni culturali, che non smetteremo mai di ringraziare, è la formula migliore”.

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