SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Valuteremo i criteri per la restituzione della mini-Imu”. Lo ribadisce Fabio Urbinati alla presentazione del Bilancio di Previsione, che approderà in Consiglio Comunale venerdì sera. “Effettueremo una valutazione equa, che darà seguito ad un indirizzo chiaro con l’intento di favorire la fasce più deboli”.

L’azione di sostegno mediante l’utilizzo di un tesoretto di 800 mila euro avverrà attraverso detrazioni o esenzioni. Non si tratterà quindi di un provvedimento rivolto all’intera cittadinanza, bensì esclusivamente a vantaggio delle fasce a rischio: “Non sarebbe giusto – dicono dalla maggioranza – chi si può permettere di pagare è giusto che lo faccia e lasci spazio a chi ha bisogno”.

Il previsionale includerà tre anni, dal 2014 al 2016. per circa 107 milioni di euro ciascuno. Riguardo alla tassa sui rifiuti, il Comune chiederà ai sambenedettesi l’acconto di un terzo, da versare entro il 30 giugno, che si baserà sui coefficienti del 2013. Seguiranno le rate di settembre e dicembre. “L’imposta sarà di circa il 10% inferiore rispetto all’anno scorso”, informa l’assessore alle Finanze, deciso inoltre a favorire le attività produttive “nonostante il 7,9 per mille sia comunque l’aliquota più bassa in tutta la regione”.

La Tasi resterà al 2,5 per mille sulle prime case. Il Governo consentiva agli enti locali di incrementare la parte variabile fino ad un tetto massimo aggiuntivo complessivo dello 0,8 per mille.

Sulle seconde case, l’Imu toccherà il 7,9 per mille per le affittate ed il 10,6 per le sfitte. Sia la Tasi che l’imposta municipale unica dovranno essere versate in due tranche: il 16 giugno e 16 dicembre.

La novità di quest’anno è che pure la Tari potrà essere pagata online, grazie al servizio offerto da City Portal. Basterà collegarsi sul sito cityportal.comunesbt.it.

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