MARTINSICURO – Ora è ufficiale. Martinsicuro, Alba Adriatica e Giulianova non avranno la Bandiera Blu per il 2014. Si è difatti conclusa da qualche ora a Roma la cerimonia di assegnazione del prestigioso vessillo da parte della Fee, la fondazione europea per l’educazione ambientale, che ha visto l’Abruzzo perdere ben 4 vessilli. Nessuna regione d’Italia ha fatto peggio. Confermata la Bandiera Blu invece per: Tortoreto, Roseto degli Abruzzi, Pineto-Torre Cerrano, Silvi (Lungomare centrale), Francavilla al Mare (Lido Asterope), San Vita Chietino, Rocca San Giovanni (Cavalluccio), Fossacesia, Vasto (Punta Penna, Vignola San Nicola), San Salvo Marina zona Fosso Molino).

Una mazzata per la città truentina e per il suo comparto turistico, fortemente provato da anni di erosione costiera, che si appresta, oltretutto, ad affrontare una stagione estiva con il cantiere dei lavori di rifioritura delle scogliere ancora aperto per via di incredibili ritardi burocratici (da imputare però alla Regione).

Non si conoscono ancora i motivi ufficiali del mancato riconoscimento al Comune di Martinsicuro che, negli ultimi anni, dati alla mano, si è fatto scegliere da migliaia di turisti, specie del nord Europa, che hanno preferito il naturalistico lido truentino al cemento delle cittadine confinanti.

Pesa sicuramente il divieto di balneazione in prossimità della foce del Vibrata dello scorso anno, unico provvedimento da quando la città ha ricevuto la Bandiera Blu, ma ci sono, anzi ci devono essere, altre cause. Il sindaco di Martinsicuro, Paolo Camaioni, sta chiedendo in queste ore ai responsabili della Fee delucidazioni su questa esclusione ed è prevista per la giornata di domani una conferenza stampa a cui parteciperanno sia Camaioni che i sindaci di Alba Adriatica e Giulianova, Tonia Piccioni e Francesco Mastromauro.

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