SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuna intesa. Il faccia a faccia tra l’assessore alle Attività Produttive Fabio Urbinati ed il presidente del Cidec, Carmine Chiodi, si è concluso con un nulla di fatto.

Il rappresentante dei commercianti aveva chiesto all’amministrazione comunale di rivedere in Piazza Giorgini la nuova disposizione delle bancarelle del mercato settimanale, attivata con lo scopo di regalare maggiore visibilità alla fontana.

Per Chiodi, il restyling va a creare una voragine al centro di Viale Buozzi, con tanto di disagi per i venditori ambulanti, che denunciano un crollo d’affluenza di oltre il 50%. “E’ venuto a mancare quello che noi chiamiamo effetto pecora, la continuità. Quell’interruzione ha generato un deserto, certe dinamiche le possono capire solo gli addetti ai lavori. Intendiamo scalare di almeno 15 metri, ciò non andrebbe ad oscurare la fontana, visto che recupereremmo lo spazio lasciato libero da due bancarelle soppresse. Vogliamo una risposta entro la prossima settimana, la gente è stufa di essere presa in giro”.

Male che vada, la Cidec è convinta di rosicchiare almeno una decina di metri. Ipotesi però seccamente smentita dal Comune, che ne concederebbe addirittura meno della metà. “Lo scenario non muterà – afferma Urbinati – ne parlerò con la Polizia Municipale”.

Sempre l’assessore incontrerà giovedì le associazioni di categoria, tra cui Confesercenti, Confcommercio e la stessa Cidec. Ma il dibattito verterà su altri fronti: “Si discuterà della volontà di istituire un mercato notturno e dell’imminente ridisposizione degli stand in Via Montebello. Nient’altro”.

Vicenda chiusa? Pare proprio di no. Chiodi minaccia infatti di percorrere vie legali: “Vinceremmo la causa tranquillamente. La delibera adottata non è valida. Se si intende sopprimere un gazebo, gli operatori vanno di conseguenza ricollocati, non slittati”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 490 volte, 1 oggi)