ACQUAVIVA PICENA – Il Comune di Acquaviva ha approvato lo scorso 30 aprile il Bilancio Consuntivo del 2013.

 

L’amministrazione guidata da Pierpaolo Rosetti ha ricordato come il settore più delicato da gestire in questi due anni sia stato quello legato ai servizi sociali. “Sarà così anche per il futuro”, ha affermato il sindaco, pronto a ribadire l’impegno posto sulla scuola, con un sostegno economico maggiore rispetto al passato. “Per l’anno 2013 sono stati confermati i servizi Sad, assistenza scolastica, colonie, tutto il pacchetto di servizi gestiti attraverso l’ambito territoriale 21, contributi a soggetti in stato di reale e urgente necessità”.

 

Rosetti ha confermato l’aliquota Irpef per il 2014 allo 0,7 (“tra le più basse della Provincia”, così come deliberata per il 2013, evitando aumenti che avrebbero inciso negativamente sul cuneo fiscale.

 

Nella stessa assise, al fine di affrontare l’attuale crisi economica che sta incidendo in modo particolarmente grave soprattutto nel campo dell’edilizia privata, sono state approvate misure anticrisi temporanee e straordinarie, valide fino al 31 dicembre 2015, dirette ad incentivare interventi di riqualificazione e recupero del patrimonio edilizio privato.

 

Sono state previste riduzioni degli oneri di urbanizzazione ed introdotte nuove modalità per la rateizzazione del contributo di costruzione,  nonché una riduzione del 10% della Tosap (la tassa sull’occupazione degli spazi pubblici) ed una rateizzazione delle sanzioni amministrative in materia edilizia di importo superiore a 2.500 euro.

Per quanto riguarda il caso di rinnovo dei titoli abilitativi per ultimazione delle opere oltre il quinquennio di validità,  è stato inoltre previsto di non applicare la rideterminazione del costo connesso al rilascio del titolo abilitativo.

 

Viene eliminato il requisito del pagamento integrale del contributo di costruzione ai fini del rilascio del certificato di conformità edilizia ed agibilità parziale.

 

“Nell’ambito degli incentivi alle imprese – ha proseguito Rosetti – sono previsti per l’ipotesi di frazionamento degli edifici industriali e artigianali, una riduzione del 50% dei diritti di segreteria ed una riduzione del 10% sulle imposte relative alla tassa sui rifiuti ed all’Imu per i tre anni successivi alla data di ristrutturazione dell’immobile”.

Per spingere verso la riqualificazione delle facciate ed il rifacimento degli infissi e dei manti di copertura, verrà indetto un bando comunale per la concessione di contributo a fondo perduto, fino all’esaurimento della somma complessiva di 10.495 euro, che l’amministrazione comunale spera di poter incrementare nel corso dell’anno.

 

Buoni infine per il centrosinistra pure i risultati raggiunti nel settore del turismo, come confermato dall’Osservatorio Regionale.

 

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