SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le ragazze erano portate in Italia attraverso i viaggi sui barconi che dal Nord Africa raggiungevano l’Isola di Lampedusa. Appena arrivate c’era il conto da pagare. Attraverso la prostituzione nelle strade italiane.

Continue minacce di violenze e riti voodo consolidavano il ricatto.

I carabinieri di San Benedetto hanno sgominato una banda criminale che si muoveva in più parti dell’Italia. Cinque nigeriani sono stati arrestati. Si tratta di tre uomini e due donne.

Ma sono ancora in corso le ricerche di altri elementi. Le indagini sono partite nell’agosto 2011 dopo un presunto sequestro di una ragazza nigeriana che trovava rifugio in un centro di accoglienza della Riviera. La tappa finale però era Ravenna dove la ragazza era destinata a prostituirsi per saldare la spesa del viaggio in Italia. 20 mila euro.

Tra intercettazioni e pedinamenti è stato trovato il bandolo della matassa. Una complessa attività investigativa con seguiti inquietanti.

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