MARTINSICURO – Lavori antierosione finalmente al via. Nella zona nord del litorale, la ditta appaltatrice, La Dragaggi srl di Marghera, ha dato il via alle operazioni di dragaggio della sabbia che verrà utilizzata per il ripascimento morbido lungo la parte centrale dell’arenile truentino, fortemente provato da anni di mareggiate.

Le operazioni sono iniziate, come da programma, lunedi 28 aprile, e sono state interrotte per alcune ore in attesa che sul posto arrivasse l’ingegnere Carlo Visca, responsabile delle opere marittime della Regione Abruzzo, al quale è spettato il compito di valutare la qualità e la compatibilità della sabbia dragata. Il dirigente regionale poco dopo ha dato l’ok, e ora, prima di essere spalmata lungo l’arenile, la sabbia verrà lasciata ossigenare e decantare nella zona di alaggio per diversi giorni. Così facendo la sabbia acquisterà un colore più chiaro e perderà il cattivo odore. In tre settimane verranno portati via 20mila metri cubi di sabbia che verrà analizzata costantemente dall’Arta che dovrà poi dare il via libera alle fasi successive del ripascimento.

Tra venti giorni si passerà ai lavori di rifioritura delle 19 scogliere esistenti e la chiusura di 18 varchi, la realizzazione di 3 pennelli e la sistemazione di 3 canali di scolo a mare. I lavori, che  avranno un costo di 3 milioni di euro e sono stati finanziari grazie ai fondi FAS, si protrarrano per circa 120 giorni.

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