Il video sarà visualizzabile anche nei notiziari di Super J, canale 603 nelle Marche e Val Vibrata e 634 in Abruzzo. Riprese e montaggio di Arianna Cameli, servizio di Massimo Falcioni.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si complica la strada per la riqualificazione della zona Ballarin e la costruzione della nuova piscina comunale. Nessun imprenditore ha manifestato interesse per i due progetti, a cui l’ente avrebbe corrisposto un premio attraverso la concessione di volumetrie (o l’incremento delle stesse in una struttura esistente), un cambio di destinazione oppure lo spostamento da un sito ad un altro.

“Nessuno ha risposto a domande che prevedessero degli abbinamenti – spiega l’assessore all’Urbanistica, Paolo Canducci – ciò significa che interverremo in maniera autonoma, con i ricavi che giungeranno dai Poru, senza collegamenti diretti”.

129 PROPOSTE IN COMUNE A proposito del Piano Operativo di Riqualificazione Urbana, sono giunte ben 129 istanze di partecipazione, arrivate prevalentemente nelle ultime quarantott’ore utili. “Non sappiamo se sono tutte fattibili – prosegue l’assessore – ci sono dei paletti da rispettare, oggi si apre la fase di analisi per capire quali avranno futuro e quali no”.

Sei proposte riguardano la diminuzione della capacità edificatoria. Altrettante sono invece rivolte alla valorizzazione di beni del patrimonio pubblico quali l’immobile di Via Saffi, le ex scuole di Via dei Lauri e di Via Petrarca, il mercatino di Viale De Gasperi e l’area di Via Carnia. Non si tratta di offerte d’acquisto alla condizione attuale, bensì ad una valorizzazione mediante cambio di destinazione.

Le restanti 117 domande sono legate al patrimonio privato. Tra queste si segnalano 45 aree disponibili all’atterraggio di volumetrie provenienti da altri lotti edificati; 8 immobili che puntano allo spostamento delle attuali cubature in un altro sito idoneo ad ospitarle; 2 proposte di housing sociale ed altre 22 segnalazioni tuttora non classificabili in quanto carenti di documentazione.

NUOVO APPEAL PER GLI HOTEL Stupiscono infine le circa tre domande con l’individuazione di aree destinate all’edificazione di quote di residenze turistico-alberghiere. “Un dato in controtendenza, dopo anni in cui si optava per la trasformazione degli hotel in appartamenti”, osservano dal Comune.

PERMESSI A COSTRUIRE A FINE 2015 I permessi a costruire non verranno rilasciati prima del settembre 2015. Intanto, il prossimo 6 maggio si svolgerà un incontro aperto alla cittadinanza con i tecnici per pubblicizzare l’iter.

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