SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ospiti della classe quarta B del plesso Miscia il presidente Antonio Pompili e il suo Vice Antonio Bruni, che hanno risposto insieme alla domande degli alunni.


Come è iniziata la carriera di Presidente del Comitato?

Pompili: “Non si tratta di una carriera ma, piuttosto, di una ‘rogna’. Una attività di volontariato che porto avanti con passione, da quando, nell’autunno del 2006, mi chiesero di attivarmi per far ripartire il Comitato San Filippo Neri. Così ebbe inizio questa avventura, tra mille difficoltà. All’inizio il quartiere era molto chiuso, poi abbiamo creato le procedure per fare le elezioni e, pian piano, abbiamo formato un bel gruppo”.

Quali obiettivi si pone il Comitato?
Bruni: “Il nostro obiettivo è portare avanti dei cambiamenti, in meglio. In particolare stiamo lavorando sulla viabilità, oltre che sull’ampliamento e la cura degli spazi verdi. Il parco di via D’annunzio ora è molto frequentato e ci sono dei volontari che si occupano di pulirlo e di far sì i bambini possano giocarci sempre in sicurezza. Prima il quartiere era molto trascurato, ora ci rapportiamo con l’amministrazione comunale con poche chiacchiere ma progetti concreti, come quello preparato dall’ingegnere Sebino Ortu per l’ampliamento della vostra scuola.
Un altro obiettivo che riteniamo importantissimo è promuovere ed incentivare la partecipazione alla vita del quartiere, affinché si guardi oltre il proprio pianerottolo, pensando non solo alle proprie esigenze ma anche a quelle della collettività. Ci piacerebbe organizzare dei corsi di educazione civica, magari in collaborazione con la vostra scuola.”.


Noi bambini cosa possiamo fare concretamente per migliorare il quartiere?

Bruni: “Già state facendo molto con il progetto Piedibus, che vi incentiva ad andare a scuola a piedi, seguendo un percorso che non vi fa correre rischi. Poi potete fare tanto di più, per esempio sollecitando la gente, soprattutto gli adulti, ad avere comportamenti più corretti. Un adulto è sempre colpito dal rimprovero di un bambino, quindi vi invitiamo a farlo, quando notate comportamenti incivili come non raccogliere gli escrementi dei cani, parcheggiare le biciclette sui marciapiedi o gettare a terra mozziconi di sigarette”.
Pompili: “A proposito dei mozziconi di sigaretta, oltre a invitare la gente a non gettarli a terra, il nostro quartiere aspetta da un bel po’ la collocazione di cassonetti con box per mozzicoli di sigarette. Invitiamo la Picenambiente ad attivarsi in tal senso”.


Che futuro sognate per la nostra generazione?

Pompili: “La mia filosofia di base è riassunta nel concetto ‘non basta essere nati per vivere’. Non vi auguro di vivere in un mondo perfetto che altri hanno preparato per voi, ma di potervi costruire voi stessi il vostro mondo, di partecipare attivamente alla costruzione del vostro futuro”.
Bruni: “Sogno che i nostri figli e nipoti possano vivere meglio di come abbiamo vissuto noi, a livello di servizi sociali, cultura, sanità. Soprattutto vi auguro di trovare un lavoro e di vivere in una società libera e democratica”.


Il servizio è stato realizzato dagli alunni della classe quarta B del plesso Moretti (Isc Nord di San Benedetto del Tronto) durante il corso di giornalismo “Piccoli Reporter”, progetto sponsorizzato da Piceno Gas Vendita.

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