SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Pdl ferito, ma comunque in corsa. Andrea Assenti è ottimista, anche in considerazione dell’attuale crisi del centrosinistra. “Dobbiamo prepararci alla futura battaglia. Ci sentiamo più forti. Le grane che stiamo superando il Pd le ha incancrenite, anche se riconosco a loro la capacità di darsene di santa ragione e poi essere compatti e granitici al momento del voto”.

In lizza per la corsa a sindaco sarebbe di sicuro Pasqualino Piunti: “Lo vedo fortemente in prima linea – dichiara il coordinatore provinciale azzurro – penso ricoprirà un ottimo ruolo. Certo, bisognerà sedersi attorno a un tavolo, discutere, recuperare dei rapporti. Pasqualino è in grande fibrillazione, sta su tutti i pezzi”. A differenza di Gabrielli: “Bruno si è defilato, un po’ ha influito il risultato delle passate Comunali”.

Un pensiero infine per Luca Vignoli, corpo estraneo tra le fila dei berlusconiani da quasi due anni. “Abbiamo questa forte criticità. Tutto nasce dalle elezioni regionali del 2010. Da lì partirono fratture, incomprensioni, litigi e tutto ciò che si vede nei Consigli. C’è un blocco di consiglieri che ragiona in un certo modo e Vignoli che va per la sua strada. Spero non sia un aspetto definitivo, la porta è aperta a tutti”.

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