Sul numero 987 di Riviera Oggi, da lunedì prossimo in edicola, l’intero speciale sulla missione in Corea e Giappone.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continua il silenzio sulla missione in Oriente effettuata da Giovanni Gaspari la settimana scorsa. Nessun preavviso, nessuna spiegazione sui motivi della trasferta, nessuna comunicazione sugli incontri svolti, sugli obiettivi da raggiungere e sui contratti conclusi. E nessuna chiarezza sull’entità del finanziamento. “Paga l’Enit”, tagliarono corto dalla segreteria del sindaco a precisa domanda. Peccato che l’Ente Nazionale del Turismo di questa iniziativa non ne sapesse (e non ne sappia) nulla. “Non ci è mai capitato di vedere una cosa del genere”, dichiara Cristina Sanna dell’Ufficio Promozione. “Non ci risultano assolutamente viaggi in Corea del Sud e Giappone”.

Punto e a capo. Occorre allora mobilitarsi alla ricerca di delibere sul tema: assenti sul sito del Comune di San Benedetto e generiche su quello della Regione. Tranne una: il 24 marzo scorso infatti, la giunta autorizzava la missione del presidente Gian Mario Spacca a Tokyo e Seoul dal 22 al 29 marzo “per lo sviluppo dei rapporti turistici, culturali ed enogastronomici”. Costo presunto? Cinquemila euro.

C’è poi la delibera di giunta numero 36 del 27 gennaio, che però fa riferimento all’intero programma di promozione turistica del 2014, per il quale Palazzo Raffaello ha stanziato ben 4 milioni e 690 mila euro.

Nelle due tappe asiatiche, Spacca ha presenziato alle celebrazioni per i 130 anni di relazioni di Italia e Corea, impegnandosi nella sponsorizzazione delle produzioni agroalimentari marchigiane e dell’offerta turistica. Lo hanno affiancato operatori economici dei settori interessati, tra i quali il noto chef Moreno Cedroni e i rappresentanti dell’Istituto marchigiano di tutela vini.

A tal proposito, potrebbe esistere un collegamento diretto con il bando regionale del maggio 2013 che metteva a disposizione 1,9 milioni di euro destinati dall’Unione Europea per la valorizzazione dei vini sui mercati extra-continentali. Alla campagna 2013-2014 potevano aderire le organizzazioni professionali, i consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e i soggetti pubblici.

Per ora le informazioni a disposizione si fermano qui. Ma se nel caso del governatore gli intenti della spedizione sono stati raccontati nei dettagli, non si può dire altrettanto di Gaspari.

In città la partenza del primo cittadino non era prevista. Al tavolo del turismo, svolto appena due giorni prima dell’imbarco, l’argomento non era stato posto all’ordine del giorno. Senza dimenticare una complessa discussione sul Bilancio di Previsione 2014 (precedente al pronunciamento del Tar) che nel frattempo impegnava i partiti di maggioranza.

Dall’ufficio stampa si è saputo solamente che Gaspari ha portato con sé diverse brochure turistiche, accompagnate dal video promozionale della Riviera delle Palme che già viene trasmesso nei diversi monitor delle Case dell’Acqua.

Sul risultato della semina occorrerà attendere. Come per la rivelazione dell’importo del soggiorno orientale. “Dovrebbe essere il vostro sindaco a chiarirlo – ribattono dagli uffici regionali – se volete la certezza fate una richiesta d’accesso agli atti del Comune”. Che inoltreremo.

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