Porto d’Ascoli-Atletico Alma 1-0

PORTO D’ASCOLI: Capriotti D, Cafini, Virgili, Angelini, Grossetti, Oddi, Leopardi (85′ Troiani), Biancucci, Cacciatori (90′ Capriotti S), Di Lorenzo (66′ Di Girolamo), Tarli.

A disposizione: Paolini, Errico, Schiavi, Pelliccioni. Allenatore: Filippini.

ATLETICO ALMA: Matteagi, Palazzi A, Amatori, Donini, Ciavaglia, Valentino, Camilloni (72′ Cerisoli), Giampaoli, Tassi, Paradisi, Carsetti.

A disposizione: Palazzi L, Gliaschera, Fontana, Tomassini, Ricciarelli, Torcoletti. Allenatore: Carta.

ARBITRO: Catani di Fermo.

ASSISTENTI: Sorrentino di San Benedetto e Procentese di Pesaro.

MARCATORE: 19′ Cacciatori rig.

NOTE: Ammoniti Tassi, Carsetti, Virgili, Angelini, Grossetti.

RECANATI – E’ tutto vero. Il Porto d’Ascoli conquista, dopo la vittoria del campionato, anche la Coppa Italia di Promozione battendo di misura l’Atletico Alma Fano al “Tubaldi” di Recanati. Decisivo il rigore di Cacciatori al 19′ che ipnotizza Matteagi, determinante al 44′ Capriotti D che strega dagli undici metri Tassi: la porta rimane immacolata e la festa può avere inizio.

Due stagioni vissute al massimo per gli uomini di Filippini: l’anno passato concluso con un magnifico triplete (campionato, Coppa e titolo regionale), quello in corso suggellato – per ora – da due titoli guadagnati in soli sette giorni.

Come ogni finale che si rispetti, le ostilità cominciano a regalare emozioni ai circa 400 irriducibili accorsi a godersi la gara. Si nota subito la voglia di entrambe le compagini di fare bella figura chiudendo il match con una vittoria.

E’ l’Atletico Alma ad aggirarsi dalle parti di Capriotti D, i suoi guantoni non tradiscono. Trascorrono due minuti e Giampaoli su punizione cerca di sorprendere centralmente la difesa biancoceleste che fa muro respingendo in angolo il pallone.

Al 17′ un tiro Tassi viene bloccato ancora dagli uomini di Filippini.Scocca il 19′ quando dalla destra Cafini fa partire un cross, testata di Cacciatori, Matteagi si salva come può ma la sfera viene raccolta da Di Lorenzo, il tiro sbatte sul braccio del centrale dell’Alma. L’arbitro concede il calcio di rigore: dal dischetto Cacciatori non sbaglia. E il Porto d’Ascoli passa in vantaggio.

La formazione di Carta non demorde: Donini e Giampaoli tentano di violare l’area difesa da Capriotti D senza successo. Al 44′ il direttore di gara vede un fallo di Leopardi in area su Carsetti: concede il penalty. Stratosferico Capriotti D che strega Tassi: il vantaggio della formazione di mister Filippini è così al sicuro.

Nella ripresa i biancocelesti cercano il raddoppio: al 73′ ci prova Biancucci dalla distanza, la sfera si spegne a lato. Poi è Leopardi al 75′ ad impensierire Matteagi. Subito dopo è il giovane Tarli da fuori a calciare, la palla termina fuori. Di Girolamo all’83’ regala l’ultimo sussulto con Matteagi che blocca.

Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero, l’arbitro mette fine alle ostilità: il Porto d’Ascoli può finalmente gioire della vittoria. Emozionante quando il vice presidente del Comitato regionale Ivo Panichi consegna il trofeo a capitan Angelini. Stretta di mano e l’alzata della Coppa a suggellare il magic moment del team del patron Damiani.

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