GROTTAMMARE – Dopo le palme del lungomare, i lavori di potatura si stanno spostando nelle zone periferiche, dove oltre alle maestranze comunali stanno lavorando due ditte esterne. La mappa dell’intervento segnala, infatti, diverse zone, con priorità per quelle, dove la potatura degli alberi è anche funzionale alla sicurezza stradale e delle persone.

Su questa linea, l’affidamento del lavoro alla ditta Nico Green di Tortoreto, specializzata in potature con sistema tree climbing adatta a piante di grande dimensione o con ramificazione complessa, della manutenzione di 68 Pini d’Aleppo in via Cilea, di 12 Pini d’Aleppo, 7 Lecci e un Cipresso Macrocarpa in via dei Ligustri e di 10 pini d’Aleppo che circondano la Scuola dell’infanzia di via Battisti. Il costo dell’opera è di 7.800 euro iva compresa.

Si occuperà invece delle due pinete di via Volta, per un totale di 31 Pinus Pinea da potare, la ditta Collina di Grottammare. Costo dell’intervento, 1800 euro iva compresa. Per quanto riguarda le opere con maestranze interne, la squadra dei giardinieri sta badando a terminare la potatura degli alberi del Lungomare De Gasperi. Successivamente, le opere si sposteranno sul Lungomare della Repubblica e a Zona Ascolani.

Il piano dei lavori, oltre alla manutenzione del verde, contiene anche migliorìe alla qualità urbana dei quartieri: “Interverremo nella zona dello Stadio comunale anche con piccole manutenzioni ai marciapiedi, oltre che alle due pinete di via Volta – dichiara l’assessore alla Qualità urbana, Stefano Troli – In generale, siamo intervenuti un po’ su tutte le pinete comunali per la manutenzione e la pulizia del terreno. Anche la spiaggia è una priorità e, rispetto ai lavori di smaltimento dei materiali portati dalla recente piena del torrente Tesino, posso dire che siamo a buon punto. Per il periodo pasquale saremo pronti ad accogliere i primi turisti”.

Sempre in tema di verde, per quanto riguarda il censimento degli alberi, l’agronomo comunale Elsia Mauro aggiorna sulla registrazione di un Pino d’Aleppo secolare in zona Collevalle. Il censimento è un progetto partito lo scorso autunno con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio arboreo pubblico, individuando gli alberi monumentali, storici e di specie rara.

 

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