Dal numero 986 di Riviera Oggi, in edicola.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Udite, udite: nei Comitati di quartiere cittadini spiccherebbero presidenti vicini al centrodestra. Un reato, occorre immediatamente imporre una legge che avalli il pensiero unico.

I soggetti in questione, come ricorda il sindaco Gaspari, “cercano una rivalsa e probabilmente un trampolino di lancio per le prossime elezioni”. Motivo per cui tartasserebbero Comune e testate giornalistiche con segnalazioni e denunce di ciò che non funziona a San Benedetto.

Nel mirino finiscono principalmente Pierfrancesco Troli ed Elio Core, rispettivamente al comando dei quartieri Marina e Porto d’Ascoli Centro. Tanto prolifici a livello di esternazioni, quanto avversi – sul piano ideologico – all’amministrazione.

Qualcuno di loro ha già tentato di aggiudicarsi un posto in Consiglio Comunale, altri non è escluso che ci provino in futuro. Nulla di personale, in fondo è il gioco delle parti. La legge dei contrappesi non piace però al numero uno di Viale De Gasperi, più propenso al monocolore politico che, secondo lui, gli garantirebbe un percorso in discesa. Condizionale d’obbligo, specialmente se si va a bussare in casa del suo Pd, luogo di perenni lacerazioni e scaramucce intestine. Gli amici che diventano nemici, l’alleato un tempo incensato trattato come il primo dei traditori, la campagna elettorale condotta verso chi detiene la tua stessa tessera piuttosto che sull’avversario reale.

Capisci allora che il problema è all’origine. O, semplicemente, nel proprio operato. Ma guai ad ammetterlo; meglio affidarsi alla tesi dell’accerchiamento, condita da complotti esterni e presunti sotterfugi.

L’ambizione politica non è un reato: l’ipotesi che questa scorra nelle vene di qualche presidente rasenta l’ovvietà. Chi sogna la discesa in campo spesso muove i primi passi nei quartieri, che per i partiti diventano il miglior di vivaio dal quale pescare le migliori personalità. Almeno a livello di consensi.

Gaspari lo sa bene e in caso di amnesia basterebbe bussare alla porta della propria maggioranza, partendo magari da Claudio Benigni, attuale capogruppo del Pd, che fu presidente a Porto d’Ascoli, o da Silvano Evangelisti, in passato al comando del quartiere Ragnola.

E che dire dei ripudiati? Sergio Pezzuoli, ex dissidente oggi confluito nei Diversamente Democratici, coordinò con successo la zona Ponterotto, portando nelle casse del centrosinistra preferenze a pioggia, sia nel 2006 che nel 2011. Stesso discorso per Marco Curzi, leader nel quartiere Salaria prima di concorrere alle amministrative di tre anni fa nella civica di Gaspari. Si impose a sorpresa, staccando outsider più noti e quotati.

Alle ultime Comunali per il Pd si presentò pure Ilario Persiani, attualmente a capo del quartiere Europa. Non andò benissimo, nonostante un’esperienza da delegato al settore Sport durante l’era perazzoliana.

C’è poi chi nei quartieri gode ugualmente di grande influenza. E’ l’esempio del ‘verde’ Andrea Marinucci alla Sentina, dell’assessore Fabio Urbinati a San Filippo Neri e di Gianluca Pasqualini all’Agraria. Quest’ultimo compare anche nell’organigramma dell’associazione del Primo Maggio (responsabile dell’organizzazione dell’omonimo concerto) e della società sportiva Agraria Club.

Nella lettera ai quartieri Gaspari non entra nel merito. Nessun cenno al problema della movida molesta, ad un possibile coordinamento con le forze dell’ordine. Figuriamoci se butta giù una proposta da porre sul tavolo per arginare il pericoloso fenomeno del teppismo giovanile. I nemici sono i presidenti – quei due presidenti – rei di appartenere all’altra fazione e di rivolgersi direttamente alla stampa, “dipingendo la città in preda alla criminalità e al disordine, anziché chiedere un colloquio con me”.

Non sia mai. Ai giornalisti non vanno riferiti episodi di violenza, bensì girati solo comunicati propagandistici, nei quali si invita magari il Presidente del Consiglio a visitare la rinnovata scuola Alfortville. “Mi creda, merita di essere vista”. Only good news.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 783 volte, 1 oggi)