SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verrà approvato nel Consiglio Comunale di sabato prossimo (inizio alle 9) il progetto preliminare per la trasformazione dell’ex sede del Tribunale di piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa in sede della scuola secondaria inferiore “Mario Curzi”.

L’intervento di riconversione dell’immobile, completato nel 1988, ha un valore di 2,4 milioni da realizzarsi in due lotti esecutivi di importo di 1.650.000 (fondi comunali già disponibili) e 750.000 euro. Una volta adibito a scuola, consentirà al Comune di risparmiare 74.300 euro annui, che oggi paga per i locali in affitto di viale De Gasperi;

Spazio poi ad un’interpellanza di Sergio Pezzuoli e Loredana Emili attraverso la quale chiedono di conoscere, a seguito dell’indagine ispettiva svolta nel 2006 dal Ministero dell’Economia e Finanze, il comportamento assunto dall’amministrazione in tema di recupero delle somme che sarebbero state indebitamente versate ad alcuni dipendenti, alla luce di una prima fase di pronunciamenti giudiziari sfavorevoli per l’ente e dell’affidamento delle cause a professionisti esterni.

Come già anticipato, saranno inoltre ridisegnate le Commissioni Consiliari con l’allargamento da 12 a 13 membri, in modo che la maggioranza possa avere 7 componenti e la minoranza 6, con l’assegnazione di un posto al nuovo gruppo misto dei Diversamente Democratici.

Infine, l’assise voterà l’acquisizione al demanio stradale comunale di una superficie di 170 metri quadrati di proprietà privata (che fa parte dell’area interessata dalla nuova rotatoria che la Delta Oil srl ha realizzato a sue spese dinanzi al suo distributore di carburante sorto in via S. Giovanni) e una mozione urgente di Giovanni Marucci contro il taglio dei servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole assicurati dagli ex “lavoratori socialmente utili”. Nel documento si chiede che il Comune sostenga la loro vertenza contro il Governo verificando inoltre se l’esternalizzazione del servizio tramite gara pubblica non pregiudichi le condizioni igienico sanitarie nelle scuole e sollecitando Governo e Parlamento a trovare una soluzione capace di riassorbire gradualmente questi lavoratori in proporzione al prepensionamento di chi è vicino alla quiescenza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 353 volte, 1 oggi)