SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto rinviato al 3 aprile. Solo quel giorno il Tar dirà se il Consiglio Comunale del 30 novembre scorso, che approvò l’assestamento di Bilancio, fu regolare o meno.

Venerdì mattina il tribunale ha deciso di non concedere la sospensiva, posticipando il verdetto di due settimane, quando molto probabilmente si esprimerà anche sul merito della questione.

Il ricorso era stato presentato dal Popolo della Libertà all’inizio dell’anno, con la denuncia di illegittimità della seduta, in quanto non convocata con almeno ventiquattr’ore d’anticipo, come previsto dal regolamento.

Un’ipotetica concessione della sospensiva, in attesa delle successive valutazioni, avrebbe comportato gravi disagi all’amministrazione comunale, che si sarebbe ritrovata ‘congelata’ fino al giorno della sentenza. “A questo punto credo che verrà tutto discusso il 3 – commenta il coordinatore provinciale azzurro Andrea Assenti – siamo fiduciosi. Il rinvio fa ben sperare, la decisione è tutt’altro che scontata”.

IL PRECEDENTE A sostegno del Pdl c’è il precedente di un anno fa, quando sempre il Tar respinse la richiesta di sospensiva presentata dall’Eni in merito all’iter della delibera sul distributore di benzina che il Comune di San Benedetto avrebbe voluto far sorgere lungo Viale dello Sport. Una telenovela conclusasi però con la vittoria dell’ente nazionale di idrocarburi, che si è vista accogliere il ricorso il 9 gennaio 2014.

I RISCHI Le conseguenze di un epilogo simile a quello citato sarebbero disastrose, dato che verrebbe compromessa l’intera pianificazione finanziaria dell’ente, passata e futura. Senza dimenticare il provvedimento della mini-Imu, figlio proprio delle decisioni attuate in quell’assise.

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